Domani sera, martedì 9 giugno, alzando gli occhi al cielo verso Ovest subito dopo il tramonto del Sole, si potrà assistere a un evento astronomico di rara bellezza. Venere e Giove, i 2 corpi celesti più brillanti della nostra volta stellata, daranno l’impressione di toccarsi. Questa spettacolare congiunzione regalerà una visione straordinaria e facilmente accessibile a chiunque, senza alcun bisogno di possedere attrezzature professionali o conoscenze tecniche avanzate. Sarà sufficiente sperare in un cielo sereno e mantenere lo sguardo rivolto verso l’orizzonte al crepuscolo per vederli dominare il paesaggio.
Come e quando osservare l’incontro nel Sistema Solare
Il momento ideale per godersi lo spettacolo andrà da 45 minuti a 2 ore dopo il tramonto di domani, anche se le serate adiacenti offriranno una vista molto simile. I 2 mondi appariranno distanti appena 1.6 gradi, una misura equivalente a circa 3 volte la larghezza di una Luna Piena. Per calcolare questa distanza a occhio nudo, vi basterà tenere 1 dito indice o 2 mignoli affiancati a distanza di un braccio teso verso l’alto. I pianeti si troveranno abbastanza vicini da rientrare comodamente nel campo visivo di un normale binocolo, rendendo l’evento un’opportunità eccezionale.
Una bellissima illusione ottica nello Spazio
Nonostante l’apparenza, questa stretta vicinanza è un puro inganno prospettico. Giove si troverà a ben 6 unità astronomiche di distanza dalla Terra, mentre Venere sarà a soltanto 1.2 unità astronomiche, risultando quindi 5 volte più vicino a noi rispetto al gigante gassoso. La meccanica orbitale spiega perfettamente la situazione: Venere impiega 224,7 giorni per orbitare attorno al Sole, la Terra richiede 365,25 giorni e Giove necessita di 11.86 anni.
Attualmente la Terra si sta allontanando da Giove, motivo per cui il gigante gassoso sembra sprofondare nel nostro cielo serale, fino a svanire nel bagliore del Sole il 29 luglio. Al contrario, Venere si sta avvicinando al nostro pianeta. Per tutta l’estate Venere brillerà intensamente come Stella della Sera, raggiungendo la sua massima distanza dal tramonto a metà agosto.
Luminosità, strumenti consigliati e appuntamenti futuri
Oltre a essere drasticamente più vicino alla Terra, Venere sarà anche enormemente più brillante. Durante la congiunzione, Venere avrà una magnitudine di -3.9 e Giove di -1.7. In astronomia un valore minore indica un oggetto più luminoso, il che significa che Venere apparirà circa 7.5 volte più splendente di Giove. Questo divario è dovuto alla maggiore vicinanza e allo spesso strato di nubi venusiane che riflette molta più luce.
Un binocolo aiuterà a osservare nitidamente entrambi i pianeti, mentre un buon telescopio amatoriale permetterà di scorgere le 4 grandi lune galileiane di Giove, ovvero Ganimede, Europa, Callisto e Io, allineate come puntini luminosi ai lati del pianeta gigante. Una fotocamera di buona qualità consentirà inoltre di scattare fotografie eccezionali. I cacciatori di stelle, infine, potranno poi segnare sul calendario il prossimo grande evento: prima dell’alba del 15 novembre, Giove e Marte si troveranno a soli 1.2 gradi di distanza.
