Il mondo del solare e dello storage energetico si prepara ad accendere i riflettori su Vicenza. Il 22 e 23 settembre il Quartiere Fieristico ospiterà la prima edizione di Ssec-Storage & Solar Expo Conference, appuntamento fieristico organizzato da Ieg-Italian Exhibition Group in collaborazione con Meneghini&Associati e con il supporto di Italia Solare, interamente dedicato al fotovoltaico e ai sistemi di accumulo energetico. La manifestazione entra nel vivo presentando i contenuti che accompagneranno la sua prima edizione, con una due giorni convegnistica pensata per offrire al mercato un momento di confronto verticale, tecnico e operativo.
Al centro dell’appuntamento ci saranno le grandi trasformazioni che stanno interessando la filiera dell’energia: dalla riqualificazione degli edifici alla competitività industriale, dall’agrivoltaico alla digitalizzazione, fino al ruolo sempre più strategico degli accumuli nello sviluppo delle fonti rinnovabili.
Una fiera verticale per operatori, imprese e grandi utilizzatori di energia
Accanto a un’area espositiva verticale e altamente specializzata, pensata per favorire il confronto diretto tra operatori, aziende, progettisti, installatori, investitori e grandi utilizzatori di energia, Ssec proporrà un palinsesto convegnistico articolato tra keynote speech, round table e fireside chat dedicati ai principali focus del settore.
Il programma è costruito attorno a quattro macro-aree tematiche: solar building e riqualificazione energetica degli edifici; agrivoltaico e nuovi modelli di integrazione tra energia e agricoltura; energia e competitività industriale; storage, flessibilità e digitalizzazione a supporto delle rinnovabili. La scelta dei temi risponde alla necessità, sempre più urgente per imprese e operatori della filiera, di leggere l’evoluzione del mercato non solo dal punto di vista tecnologico, ma anche industriale, normativo ed economico. L’obiettivo dichiarato è offrire strumenti concreti per interpretare le trasformazioni in atto e individuare nuove opportunità di sviluppo.
Le quattro aree tematiche nate dall’ascolto del Nord Est
Il programma di Ssec-Storage & Solar Expo Conference nasce da un percorso di ascolto del tessuto imprenditoriale del Nord Est e delle istanze espresse da imprese, operatori, associazioni di categoria e stakeholder della filiera. Le quattro aree tematiche individuate riflettono le questioni oggi più sentite dal mercato: efficienza energetica, competitività industriale, integrazione delle rinnovabili e sicurezza degli approvvigionamenti. In questo scenario, il fotovoltaico e i sistemi di accumulo assumono un ruolo sempre più rilevante per cittadini, aziende, investitori e grandi energy user. La transizione energetica non viene quindi affrontata soltanto come tema ambientale, ma come leva di sviluppo economico, riduzione dei costi, stabilizzazione degli approvvigionamenti e rafforzamento della competitività delle imprese.
Il 22 settembre si parte con SolarBuilding e riqualificazione energetica
Ad aprire il percorso tematico, nella giornata inaugurale del 22 settembre, sarà SolarBuilding, appuntamento a cura di Italia Solare e tappa del tour annuale dedicato ai professionisti del fotovoltaico e dell’efficienza energetica. Il focus sarà rivolto al ruolo del fotovoltaico e dell’autoconsumo nella riqualificazione energetica degli edifici, con particolare attenzione ai segmenti residenziale e commerciale & industriale. Al centro del confronto ci saranno anche gli strumenti di sostegno agli investimenti, il Conto Termico 3.0, la Direttiva Case Green e le opportunità oggi disponibili per cittadini, imprese e operatori della filiera.
Si tratta di un tema particolarmente attuale per il mercato dell’edilizia e dell’energia, in un contesto in cui la riduzione dei consumi, l’autoproduzione e l’integrazione degli impianti solari negli edifici rappresentano leve centrali per affrontare i costi energetici e migliorare la sostenibilità del patrimonio immobiliare.
Agrivoltaico, energia e agricoltura nello stesso terreno
Sempre nella prima giornata, il confronto si allargherà al tema dell’agrivoltaico, con un appuntamento a cura di Legambiente. L’agrivoltaico sarà affrontato come modello capace di integrare produzione energetica e redditività agricola sullo stesso terreno, unendo le esigenze della transizione energetica con quelle della produzione agricola. Al centro dell’approfondimento ci saranno i modelli progettuali, le condizioni agronomiche, il quadro normativo e le opportunità di business per aziende agricole, sviluppatori e operatori tecnologici. Il tema assume un rilievo crescente all’interno della filiera delle rinnovabili, perché consente di ragionare su nuove forme di utilizzo del territorio, capaci di coniugare produzione di energia pulita, tutela delle attività agricole e sostenibilità economica degli investimenti.
Il 23 settembre focus su accumuli, industria e competitività energetica
La seconda giornata, in programma il 23 settembre, vedrà in apertura il convegno a cura di Anie Rinnovabili e sarà dedicata agli accumuli. Tra i focus principali ci sarà anche il rapporto tra energia e competitività industriale, con un appuntamento a cura di Elemens. In uno scenario segnato dalla volatilità dei prezzi e da una crescente attenzione ai costi energetici, il programma affronterà il peso dell’energia sui margini aziendali, il ruolo dell’autoproduzione, dei Ppa, del fotovoltaico e dello storage. Saranno inoltre approfonditi gli strumenti finanziari e regolatori che possono trasformare l’energia da costo critico a leva strategica di competitività. Per il sistema produttivo, il tema è centrale. L’energia non rappresenta più soltanto una voce di spesa da contenere, ma un elemento decisivo nella definizione delle strategie industriali. Autoproduzione, accumuli e gestione intelligente dei consumi diventano quindi fattori in grado di incidere direttamente sulla capacità delle imprese di competere.
Edilizia, industria ed energia: il ruolo della formazione professionale
A completare il quadro della seconda giornata sarà il dibattito a cura di Prospecta Formazione, con rilascio di Crediti Formativi Professionali, che porrà al centro del confronto edilizia, industria ed energia. L’appuntamento conferma la volontà di Ssec di rivolgersi non soltanto alle aziende e agli investitori, ma anche ai professionisti chiamati a progettare, realizzare e accompagnare concretamente la trasformazione energetica. Il rilascio dei crediti formativi rafforza il valore tecnico del programma e la sua utilità per progettisti, operatori e figure professionali della filiera.
Flessibilità, digitalizzazione e storage per lo sviluppo delle rinnovabili
Un altro approfondimento centrale sarà quello su flessibilità, digitalizzazione e accumuli a supporto dello sviluppo delle fonti rinnovabili, a cura di Agici. Il tema è considerato determinante per la stabilità del sistema elettrico e per la crescita delle Fer, le fonti energetiche rinnovabili. Lo sviluppo delle rinnovabili richiede infatti soluzioni capaci di bilanciare produzione e domanda, valorizzare i sistemi di storage, abilitare la demand response e favorire una gestione sempre più efficiente e intelligente dell’energia. In questa prospettiva, la digitalizzazione assume un ruolo strategico perché permette di rendere più flessibile il sistema, migliorare la gestione dei flussi energetici e integrare in modo più efficace la produzione da fonti rinnovabili.
Astolfi: fotovoltaico e accumuli leve decisive per imprese e approvvigionamenti
A sottolineare il valore strategico della manifestazione è Alessandra Astolfi, Global Exhibition Director Green & Technology Division Ieg, che evidenzia il ruolo di Ssec come nuovo spazio di incontro tra visione industriale, contenuto tecnico e concretezza di mercato. “Con Ssec vogliamo costruire un appuntamento che unisce visione industriale, contenuto tecnico e concretezza di mercato – dichiara Alessandra Astolfi, Global Exhibition Director Green & Technology Division Ieg- Il fotovoltaico e i sistemi di accumulo sono oggi leve decisive per rispondere alle esigenze di approvvigionamento, stabilità dei costi e competitività delle imprese. Il palinsesto convegnistico nasce proprio per accompagnare questa trasformazione, mettendo al centro i temi che stanno ridefinendo la filiera: dall’edilizia all’industria, dall’agrivoltaico alla flessibilità del sistema energetico. Vicenza e il Triveneto rappresentano un territorio ad alto potenziale, dove domanda industriale, innovazione e transizione energetica possono incontrarsi in modo concreto“.
Le parole di Astolfi sintetizzano la direzione scelta dalla manifestazione: mettere in relazione le esigenze concrete delle imprese con le soluzioni offerte dal mercato del solar & storage, in un territorio, quello di Vicenza e del Triveneto, caratterizzato da una forte domanda industriale e da un elevato potenziale di innovazione.
Un appuntamento nato in sinergia con Key-The Energy Transition Expo
Ssec nasce in sinergia con Key-The Energy Transition Expo e si propone come appuntamento verticale e complementare, pensato per garantire continuità di relazione con il mercato e offrire alla filiera del solar & storage un nuovo momento di confronto, business e networking nel corso dell’anno. La manifestazione si rivolge a produttori, distributori, Epc contractor, progettisti, investitori e grandi energy user, configurandosi come punto di riferimento per un settore sempre più strategico nel ridefinire gli equilibri economici globali. In un contesto in cui sicurezza degli approvvigionamenti, stabilità dei costi e transizione energetica sono diventati temi centrali per l’industria e per il sistema economico, l’appuntamento di Vicenza punta a offrire una piattaforma specializzata per discutere le prospettive del fotovoltaico, dello storage e delle soluzioni energetiche integrate.
Ssec a Vicenza come nuova piattaforma per il solar & storage
La prima edizione di Ssec-Storage & Solar Expo Conference si presenta quindi come un appuntamento pensato per mettere a sistema competenze, tecnologie, modelli di business e visioni strategiche. Nei due giorni del 22 e 23 settembre, Vicenza ospiterà un confronto che toccherà alcuni dei nodi più rilevanti per il futuro dell’energia: la riqualificazione degli edifici, l’integrazione tra agricoltura e produzione energetica, il ruolo dell’industria nella transizione e la necessità di sistemi elettrici più flessibili, digitali e capaci di valorizzare gli accumuli. La notizia più rilevante per operatori e imprese è proprio la nascita di un nuovo appuntamento verticale dedicato a fotovoltaico e sistemi di accumulo, in un territorio considerato ad alto potenziale per l’incontro tra domanda industriale, innovazione e transizione energetica. Ssec punta così a diventare un riferimento nel calendario del settore, offrendo alla filiera un’occasione di confronto qualificato e orientato al business, in un momento in cui l’energia è sempre più al centro delle strategie economiche e industriali.
