Stasera occhi puntati a Ovest dopo il tramonto: solo pochi minuti per vedere uno spettacolo cosmico

Uno spettacolo cosmico di breve durata. Tre pianeti si daranno appuntamento nel cielo serale

Stasera naso all’insù: subito dopo il tramonto del Sole, alzando lo sguardo verso l’orizzonte in direzione Ovest-Nord/Ovest, sarà possibile ammirare una maestosa parata composta da 3 affascinanti mondi del nostro Sistema Solare. Mercurio, Venere e Giove si allineeranno infatti in una configurazione celeste suggestiva, creando una meravigliosa scala cosmica inclinata lungo l’eclittica. Sebbene Venere e Giove si siano leggermente distanziati dopo il loro incontro ravvicinato dei giorni scorsi, Mercurio è emerso con successo dal bagliore solare per unirsi a questa magnifica danza.

Quando e come osservare la congiunzione

La tempestività rappresenta il fattore cruciale per godere di questo eccezionale evento. La finestra di osservazione ottimale si apre esattamente 30 minuti dopo il tramonto locale del Sole e dura complessivamente un periodo compreso tra i 30 e i 45 minuti. Trascorso questo breve ma intenso lasso di tempo, Giove e Mercurio seguiranno rapidamente il bagliore diurno scomparendo sotto la linea dell’orizzonte. Per iniziare la ricerca nel modo corretto bisogna individuare per prima cosa Venere, che apparirà brillantissimo ed estremamente facile da riconoscere anche con il cielo ancora parzialmente illuminato dal crepuscolo. Abbassando successivamente lo sguardo e spostandolo di poco verso destra, risulterà piuttosto agevole scorgere sia Mercurio che il gigante gassoso Giove. Si consiglia vivamente di cercare un luogo di osservazione con l’orizzonte completamente sgombro da ostacoli visivi come palazzi elevati o colline.

I protagonisti celesti e le loro curiose caratteristiche

Per gli osservatori dotati di telescopi, la serata offre una superba occasione per esplorare da vicino le caratteristiche di questi 3 mondi straordinari. Venere mostrerà un disco gibboso fortemente illuminato all’80%. Questo affascinante pianeta è famoso per il suo intenso splendore, dovuto a una spessa atmosfera di anidride carbonica che riflette la luce solare e genera un potente effetto serra, portando le temperature superficiali a sfiorare i 460°C. Mercurio, invece, presenterà un netto contrasto con una delicata fase a mezza luna illuminata al 50%. Riuscire a inquadrare il suo piccolo disco tagliato a metà durante il crepuscolo rappresenta un grande vanto per qualsiasi astronomo amatoriale. Essendo il pianeta più vicino al Sole, sfreccia lungo la sua orbita a una velocità media di circa 170mila km/h, subendo escursioni termiche estreme tra le ore diurne e quelle notturne. Giove, pur mostrandosi con un diametro apparente molto più grande, domina il Sistema Solare con la sua mole colossale. Si tratta di un gigante gassoso la cui atmosfera è costantemente spazzata da venti furiosi che possono raggiungere e superare i 600 km/h, creando le sue iconiche e colorate bande nuvolose equatoriali. Nonostante la sua posizione bassa sull’orizzonte possa causare una leggera sfocatura dovuta alla turbolenza atmosferica, la vista del re dei pianeti affiancato ai mondi rocciosi interni è davvero uno spettacolo visivo assoluto.