L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia-Osservatorio Etneo ha comunicato che le reti di monitoraggio vulcanologico hanno registrato un episodio esplosivo di rilievo sullo Stromboli, una “esplosione maggiore” avvenuta alle 07:12. Le immagini delle telecamere di sorveglianza hanno evidenziato che l’evento si è verificato nell’area craterica settentrionale. I materiali eruttati sono ricaduti principalmente nella parte alta della Sciara del Fuoco, senza segnalazioni di interessamento delle aree abitate.
Dal punto di vista sismico, alle 07:12 è stato registrato un segnale di ampiezza superiore alla norma, associato all’esplosione principale. Nei minuti successivi si è osservato un incremento moderato dell’ampiezza del segnale per circa 8 minuti, seguito da una rapida diminuzione fino a valori medi, attualmente stabili. Le analisi della rete GNSS ad alta frequenza non hanno evidenziato deformazioni significative del suolo. Inoltre, non si registrano variazioni rilevanti nel tasso di occorrenza dell’attività esplosiva, ha riportato l’INGV.
