Un incontro istituzionale di alto profilo si è tenuto presso il DAMA Tecnopolo di Bologna, con protagonisti l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) e il CINECA. L’obiettivo primario di questo importante vertice è stato quello di rafforzare la collaborazione scientifica e tecnologica tra i 2 enti, focalizzandosi su settori cruciali come il monitoraggio sismico, l’allerta tsunami, il calcolo scientifico ad alte prestazioni e le infrastrutture digitali avanzate. La visita ha rappresentato un momento di confronto strategico essenziale sulle prospettive future, con particolare attenzione allo sviluppo di soluzioni innovative per la sorveglianza sismica e l’elaborazione dei dati in situazioni di emergenza. Nel corso del meeting, a cui hanno partecipato ampie delegazioni guidate dai presidenti Fabio Florindo per l’INGV e Francesco Ubertini per CINECA, sono stati analizzati in modo approfondito i primi passi concreti di una roadmap ampiamente condivisa. Questa sinergia, supportata dal Dipartimento della Protezione Civile, è strettamente legata all’evoluzione del sistema nazionale di allarme pubblico IT-alert dedicato specificamente al rischio maremoto sull’intero territorio.
L’impatto dei nuovi sistemi computazionali per l’analisi dei dati
L’innovazione tecnologica gioca un ruolo determinante nella gestione delle emergenze e nella tempestività delle comunicazioni alla popolazione. A tal proposito, durante l’incontro si è posta grande enfasi sull’applicazione dell’intelligenza artificiale alle Scienze della Terra, sull’urgent computing e sulla gestione delle enormi moli di dati generate dalle reti di rilevamento. “L’integrazione operativa tra Cloud, High Performance Computing e Intelligenza Artificiale rappresenta oggi un elemento fondamentale di interesse nazionale“, ha sottolineato Stefano Lorito, Coordinatore del Centro Allerta Tsunami dell’INGV. Le sue parole evidenziano la necessità di un ammodernamento costante e tempestivo delle infrastrutture per la sicurezza pubblica, aggiungendo inoltre: “In questo contesto, il ruolo del CINECA è abilitante per sostenere un’evoluzione dei sistemi di sorveglianza e monitoraggio e per rafforzare la comunicazione del rischio verso la cittadinanza, affinché rimangano pienamente allineati con i rapidi sviluppi tecnologici legati all’avvento dell’Intelligenza Artificiale“.
Le infrastrutture digitali e la sinergia strategica a Bologna
L’INGV, in quanto componente vitale del Sistema Nazionale di Protezione Civile, garantisce un’incessante attività di sorveglianza sismica e un servizio di allerta tsunami operativi 24 ore su 24 e 7 giorni su 7 presso la Sala Operativa di Roma. Il CINECA, dal canto suo, gestisce e sviluppa una delle principali infrastrutture europee per il supercalcolo e il supporto tecnico-scientifico alla ricerca. Un elemento di enorme forza per questa alleanza è la presenza di un Centro Elaborazione Dati dell’INGV direttamente all’interno del DAMA-Tecnopolo di Bologna. Questa vicinanza fisica e logica alle principali reti informatiche del Paese permette all’istituto di accedere rapidamente a sistemi di calcolo, storage e servizi digitali di punta. Durante il vertice è stata analizzata da vicino anche l’iniziativa AI Factory, ospitata dal CINECA nell’ambito del progetto IT4LIA e concepita per supportare la ricerca e le pubbliche amministrazioni, aprendo scenari inediti per l’analisi in tempo reale dei dati geofisici.
Una collaborazione storica proiettata verso il futuro
La cooperazione tra i 2 enti vanta radici profonde, essendosi sviluppata nel corso di oltre 20 anni attraverso numerosi progetti strategici nazionali e internazionali. Il presidente dell’INGV, Fabio Florindo, ha tracciato con chiarezza il quadro delle prospettive a breve e medio termine per la sicurezza del Paese. “L’evoluzione delle tecnologie HPC e dell’Intelligenza Artificiale rappresenta una straordinaria opportunità per innovare il monitoraggio dei fenomeni naturali e la gestione del rischio“, ha dichiarato Florindo. Analizzando poi le strategie di investimento dell’ente, il presidente ha concluso: “La collaborazione con CINECA si inserisce anche nel quadro del crescente investimento dell’INGV all’interno di ICSC – Centro Nazionale di Ricerca in High Performance Computing, Big Data e Quantum Computing. Questo consente all’Istituto di partecipare in modo più incisivo alla definizione delle priorità tecnologiche e scientifiche del Centro, rafforzando la capacità di intercettare opportunità progettuali e di contribuire allo sviluppo delle infrastrutture digitali strategiche per la ricerca nazionale“. Il percorso appena tracciato ambisce a integrare progressivamente anche le attività del Dipartimento Vulcani e del Dipartimento Ambiente dell’INGV, valorizzando appieno le competenze all’interno della medesima traiettoria tecnologica.
