Terremoto Albania, scossa tra Berat e Fier | DATI e MAPPE

L'Albania si trova in una delle aree geologicamente più attive dell'intero bacino del Mediterraneo

Un terremoto magnitudo 3.2 ha colpito l’Albania nella giornata di oggi, 27 giugno 2026. L’evento sismico è stato registrato alle ore 14:43,. Secondo i dati ufficiali INGV, il sisma ha avuto un ipocentro molto superficiale, localizzato a una profondità di appena 7 km. L’epicentro, si colloca nella porzione centrale del Paese, non lontano dal litorale adriatico. Al momento non vengono segnalati danni a edifici o a persone, tuttavia le autorità competenti stanno effettuando le verifiche del caso.

Perché si verificano i terremoti in questa zona

L’Albania si trova in una delle aree geologicamente più attive dell’intero bacino del Mediterraneo, caratterizzata da un’elevata pericolosità sismica. Questa intensa e costante attività è dovuta alla posizione del Paese esattamente lungo il margine convergente tra la placca Eurasiatica e la microplacca Adriatica, un settore cruciale della più ampia area di collisione con la placca Africana. Le imponenti spinte tettoniche in atto generano un forte regime di compressione che si scarica lungo sistemi di faglie attive, prevalentemente di tipo inverso e di accavallamento. In particolare, il costante movimento della microplacca Adriatica spinge vigorosamente verso Est e Nord/Est, scontrandosi con i rilievi dei Balcani e deformando l’intera crosta terrestre circostante. Questa inarrestabile dinamica geologica accumula enormi quantità di energia che, quando viene improvvisamente rilasciata, genera terremoti che possono avere ipocentri estremamente superficiali o profondi decine di km. L’intero assetto morfologico della fascia costiera e dell’entroterra albanese è quindi il risultato diretto e tangibile di questa complessa interazione tettonica in continua evoluzione.

La sismicità storica della regione

Il territorio albanese ha una complessa storia sismica costellata da eventi di forte intensità che hanno lasciato un segno profondo nel tessuto sociale e urbano. Uno dei disastri più drammatici e recenti risale al 26 novembre 2019, quando un violento sisma di magnitudo 6.4 colpì duramente la zona di Durazzo, a Nord/Ovest della capitale Tirana. In quell’occasione si registrarono 51 vittime, oltre 2mila sfollati e danni strutturali gravissimi sia a edifici storici che a moderne abitazioni. Anche nel corso del secolo scorso l’area è stata teatro di violente e ripetute scosse, come il distruttivo terremoto del 1979 che interessò il vicino Montenegro e il Nord dell’Albania, causando 136 vittime complessive.