I Vigili del Fuoco italiani sono arrivati in Venezuela per aiutare nei soccorsi dopo le devastanti scosse di terremoto dei giorni scorsi. Il modulo USAR è operativo già dalle prime luci dell’alba a La Guaira, la cittadina costiera a pochi chilometri da Caracas dove sono crollati numerosi edifici a causa del terremoto di due giorni fa. “I danni sono concentrati su un’area devastata“, afferma il team leader Ciro Bolognese. “La giornata non è mai finita – dice all’ANSA -. Si lavora senza sosta già dal nostro arrivo. Al momento stiamo allestendo il campo base allo stadio del baseball di La Guaira nella zona dove insiste l’Ucc (il centro di coordinamento di tutti i team Usar) insieme con squadre da tutto il mondo. Accanto a noi abbiamo la Germania, l’Ecuador, il Cile…”.
Al momento, l’attività dei Vigili del Fuoco è concentrata nella fase di valutazione delle priorità. “Sono stati identificati cinque settori – spiega Bolognese – e a noi è stato assegnato il settore B, dove stanno lavorando due squadre di valutazione. Operiamo per individuare le priorità di intervento, solo successivamente passeremo all’attività operativa. La situazione è molto complessa. Il nostro team light ha a disposizione sia strumenti per la ricerca, come le telecamere, sia demolitori e sistemi per il tranciamento delle barre d’acciaio“.
Decollato per il Venezuela il secondo aereo dell’Aeronautica Militare
Intanto, è decollato per il Venezuela il secondo velivolo dell’Aeronautica Militare con a bordo ulteriori squadre specializzate dei Vigili del Fuoco per fornire aiuto alla popolazione colpita dal sisma. “Come disposto dal Ministro Guido Crosetto – si legge su X – prosegue il supporto della Difesa in coordinamento con Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e Dipartimento Protezione Civile”.
