Tragedia in Calabria: veicolo in fiamme in un’area di servizio, quattro morti e traffico bloccato

Il drammatico incendio è avvenuto questa mattina in provincia di Cosenza. L'Anas ha disposto la chiusura del tratto stradale in entrambe le direzioni per consentire i soccorsi

Una terribile tragedia ha sconvolto la Calabria nella tarda mattinata di oggi, 1 giugno 2026. Un drammatico incidente sulla strada statale 106 Jonica ha provocato la morte di quattro persone, rimaste vittime del rogo di un veicolo in fiamme. L’episodio, le cui cause sono ancora in corso di accertamento da parte delle autorità competenti, si è verificato nel territorio comunale di Amendolara, in provincia di Cosenza, scatenando l’immediato allarme tra i passanti e i lavoratori della zona.

La dinamica del tragico incendio all’area di servizio IP

Secondo le prime informazioni ufficiali diffuse da Anas, il violento incendio è divampato esattamente al chilometro 395,000 della nota e trafficata arteria stradale. Il mezzo ha preso fuoco mentre si trovava all’interno dell’area di servizio IP situata lungo la statale. Nonostante il tempestivo intervento dei soccorritori, per i quattro occupanti del veicolo non c’è stato purtroppo nulla da fare: le fiamme hanno avvolto rapidamente l’abitacolo, trasformando l’area in uno scenario drammatico e rendendo vano ogni tentativo di salvataggio.

Tratto chiuso al traffico e modifiche alla viabilità sulla Jonica

Le ripercussioni sulla circolazione stradale sono state immediate e pesanti, rese necessarie per garantire la sicurezza degli automobilisti e permettere lo svolgimento delle delicate operazioni di soccorso. Al fine di gestire l’emergenza, è stato temporaneamente chiuso il tratto della SS106 in entrambe le direzioni di marcia. Il blocco totale della carreggiata interessa nello specifico il tratto compreso dal chilometro 394,500 al chilometro 395,200. La chiusura temporanea sta inevitabilmente paralizzando la mobilità locale, con la necessità di deviare il flusso veicolare.

L’intervento dei Vigili del Fuoco e delle Forze dell’Ordine

Lo spiegamento di forze sul luogo del tragico evento è massiccio. Attualmente sono sul posto i Vigili del Fuoco, impegnati nello spegnimento delle fiamme e nella successiva messa in sicurezza dell’area, insieme al personale specializzato di Anas che sta monitorando lo stato della carreggiata. Per effettuare i rilievi di rito e per regolare la complessa situazione viaria sono prontamente intervenute le Forze dell’Ordine e gli agenti della Polizia Stradale. L’obiettivo prioritario dei team di emergenza, oltre a stabilire l’esatta dinamica che ha portato il mezzo a prendere fuoco, è quello di procedere al ripristino della regolare circolazione nel più breve tempo possibile.

L’ipotesi omicidio e l’ombra dei clan

Sarebbero stati uccisi i quattro migranti, probabilmente pakistani, trovati carbonizzati all’interno di un’auto in un distributore di carburante lungo il vecchio tracciato della Statale 106 ad Amendolara. E’ questa l’ipotesi che, secondo quanto si apprende, sta prendendo corpo tra gli investigatori che pure non escludono altre possibilità. Allo stato comunque non ci sono conferme da parte della Polizia che conduce le indagini e che si limita a parlare di vicenda in itinere e che nessuna pista è esclusa.

Sui corpi delle quattro vittime, visto il loro stato, al momento non è stato possibile verificare se vi fossero segni di colpi d’arma da fuoco, ma lo stato dei luoghi e della vettura al momento dell’arrivo dei vigili del fuoco sembra fare escludere la pista dell’incidente. Gli investigatori sperano di avere un aiuto nelle loro indagini dai sistemi di videosorveglianza presenti nel distributore e nella zona. la visione dei filmati è già iniziata. Nel caso dovesse essere confermata l’ipotesi dell’omicidio, comunque, non verrebbe attribuita alla ‘ndrangheta, visto il luogo dove si trovava l’auto. Le cosche, in questa parte di territorio, hanno già usato il fuoco per distruggere i corpi delle loro vittime, ma sempre in campagna, luoghi isolati, e mai in un luogo come un distributore di carburante e su una strada ad alta frequentazione. La circolazione sulla Statale 106 è ripresa.