Sono trascorsi tredici anni dalla scomparsa di Margherita Hack, una delle figure più amate e autorevoli della divulgazione scientifica italiana. L’Istituto Culturale Astrofili Spezzini® APS “desidera ricordarla con affetto e gratitudine, non solo per il suo straordinario contributo all’astronomia, ma anche per il profondo legame che la unisce alla nostra città”. Il 14 aprile 1989 Margherita Hack fu infatti madrina dell’Osservatorio Astronomico di Monte Viseggi, prendendo parte all’inaugurazione di quella che rappresentava già allora una delle più importanti realtà astronomiche del territorio.
A distanza di quasi quattro decenni, quello stesso osservatorio continua a vivere e a crescere grazie all’impegno dei volontari dell’Istituto Culturale Astrofili Spezzini. Oggi Monte Viseggi è diventato un vero Parco Scientifico e delle Stelle, sede di osservatori astronomici, progetti di ricerca, attività divulgative e iniziative dedicate alle scuole, alle famiglie e all’inclusione sociale, si legge nella nota.
“L’eredità di Margherita Hack non è fatta soltanto di importanti risultati scientifici, ma soprattutto della capacità di trasmettere la passione per la conoscenza, il pensiero critico e la curiosità verso l’Universo. Valori che continuano a ispirare il lavoro quotidiano della nostra associazione. Ricordare oggi Margherita Hack significa rinnovare l’impegno affinché l’astronomia rimanga uno strumento di cultura, crescita e condivisione, proprio nello stesso luogo che lei contribuì a valorizzare con la sua presenza nel 1989”, conclude l’Istituto.
