Un’escursione nel Glacier National Park, in Montana, si è trasformata in un incubo per un 32enne californiano, quando un grizzly lo ha aggredito lungo un sentiero molto frequentato. Il 28 maggio, Daniel Crago stava per concludere una camminata sul Grinnell Glacier Trail quando ha avvistato quello che sembrava essere un orso di piccole dimensioni. Pochi istanti dopo, si è reso conto che un grizzly molto più grande si trovava a pochi metri di distanza, sul pendio sovrastante. Prima che potesse afferrare lo spray anti-orso, come riportano i media USA, l’animale ha caricato, afferrandogli il braccio destro e trascinandolo per una distanza tra i 6 e i 9 metri prima di lasciarlo andare.
Altri escursionisti sono accorsi in suo aiuto: un medico ha applicato un laccio emostatico, mentre gli altri chiamavano i soccorsi e cercavano di tenere l’orso a distanza. Il giovane è stato trasportato in ospedale in elicottero e da allora è stato sottoposto a diversi interventi chirurgici. I funzionari del parco ritengono che il forte rumore dell’acqua corrente possa aver impedito sia all’escursionista che all’orso di accorgersi l’uno dell’altro prima dell’attacco. Al momento diverse aree limitrofe rimangono chiuse a causa dell’intensa attività degli orsi.
