Una violenta ondata di maltempo ha scosso le regioni centrali degli Stati Uniti, lasciando dietro di sé una scia di distruzione, case rase al suolo e intere comunità isolate senza energia elettrica. Nelle ultime ore, almeno 3 tornado hanno colpito con ferocia le aree urbane e rurali a ridosso di Chicago, spazzando via alberi, abbattendo le linee elettriche e paralizzando gran parte del traffico aereo. La perturbazione, originata dal drastico scontro atmosferico tra l’aria fredda proveniente dal Canada e le masse d’aria calda e umida in risalita dal Sud, ha purtroppo causato una vittima a Des Moines, in Iowa: un uomo di 54 anni ha perso la vita dopo essere stato travolto dal crollo di un grosso albero. Mentre i soccorritori e i residenti fanno la conta dei danni rovistando tra le macerie, il Paese si prepara ad affrontare un’ulteriore e pericolosa emergenza: un’opprimente ondata di calore sta infatti per investire le grandi metropoli della costa Est.
La devastazione nelle città e i salvataggi
A Merrillville, cittadina situata a circa 53 km a Sud/Est di Chicago, le forze dell’ordine hanno ordinato ai residenti di mettersi immediatamente al riparo durante il passaggio di una massiccia nube a imbuto. Nella vicina Streator, l’amministrazione locale ha allestito un centro di ricongiungimento familiare nel municipio per assistere gli sfollati. Il sindaco Tara Bedei ha confermato l’assenza di vittime nella sua città, elogiando il rapido intervento del personale di emergenza. In Missouri, a Unionville, un uomo di 87 anni è stato salvato per miracolo dal figlio Shane Tipton, riuscendo ad allontanarsi a bordo di un furgone un attimo prima che il tornado disintegrasse completamente la sua casa mobile. A Springfield, in Illinois, i danni hanno interessato anche una struttura per la protezione degli animali: i tetti di 2 edifici sono stati divelti, ma nessuno dei 150 gatti e 28 cani presenti ha riportato ferite grazie all’aiuto della comunità locale che si è mobilitata per ospitarli.
Caos nei trasporti e blackout elettrici
Il maltempo ha generato pesanti disagi agli spostamenti in tutto il Paese, costringendo le autorità a sospendere e ritardare i decolli nei principali scali, tra cui gli aeroporti internazionali O’Hare e Midway di Chicago, l’aeroporto di Philadelphia e il John F. Kennedy di New York. Secondo i dati di tracciamento, sono stati registrati ritardi o cancellazioni per oltre mille voli in entrata e in uscita da Chicago. Inoltre, l’aeroporto Abraham Lincoln Capital di Springfield ha riportato ingenti danni infrastrutturali. Sul fronte dell’energia elettrica, la tempesta ha interrotto il servizio per centinaia di migliaia di utenti a causa della caduta di tralicci. La società Commonwealth Edison ha comunicato che le operazioni di ripristino richiederanno tempo, prevedendo di riportare la luce all’80% delle utenze colpite entro la serata di sabato.
L’allarme caldo estremo verso la costa orientale
Se il Midwest combatte contro i danni dei tornado, le aree del medio Atlantico e del Nord/Est sono ora in allerta per l’arrivo di condizioni meteorologiche diametralmente opposte e altrettanto pericolose. Un fronte di calore e altissima umidità sta per abbattersi lungo l’intera fascia costiera, con gli esperti che prevedono l’infrangersi di numerosi record termici storici. Le previsioni indicano che i termometri raggiungeranno i +35°C, ma a causa dell’estrema afa le temperature percepite potranno facilmente superare i +38°C. Di fronte a questo scenario critico, l’amministrazione di Philadelphia ha già dichiarato l’emergenza sanitaria per il caldo, attivando immediatamente i centri di raffreddamento e potenziando l’assistenza domiciliare e per i senzatetto. Parallelamente, anche i funzionari della città di New York stanno esortando i cittadini ad adottare misure precauzionali tempestive, invitando a bere molta acqua e a trovare rifugio in ambienti climatizzati.
