Un ordigno residuato bellico è stato recentemente rinvenuto all’interno di un terreno privato situato in località Contrada Vescovaro, nel territorio comunale di Laureana di Borrello. Per garantire l’incolumità pubblica durante la rimozione del pericolo, le autorità hanno immediatamente programmato le necessarie operazioni di disinnesco e brillamento della bomba. Questo delicato intervento sarà eseguito sul campo dagli specialisti del 21° Reggimento Guastatori dell’Esercito Italiano. Le attività degli artificieri sono state pianificate per svolgersi nella notte tra sabato 18 e domenica 19 luglio 2026, con l’inizio ufficiale delle manovre fissato per le ore 01:00 della giornata di domenica. Per coordinare al meglio le misure di sicurezza e i soccorsi, presso la Prefettura di Reggio Calabria sarà attivato e operativo il Centro di Coordinamento Soccorsi (C.C.S.) a partire dalle ore 00:30 della medesima notte.
Chiusura totale della A2 Autostrada del Mediterraneo
Al fine di garantire la massima sicurezza della popolazione durante le operazioni di disinnesco, si è reso indispensabile adottare rigidi provvedimenti di interdizione nelle aree interessate dal raggio d’azione dell’intervento. La disposizione più rilevante per i cittadini e i viaggiatori riguarda la chiusura al traffico della A2 Autostrada del Mediterraneo. Il blocco autostradale interesserà nello specifico il tratto compreso tra lo svincolo di Mileto, situato in provincia di Vibo Valentia, e lo svincolo di Rosarno, in provincia di Reggio Calabria. Il provvedimento restrittivo rimarrà in vigore in entrambe le direzioni di marcia a partire dalle ore 01:00 fino alle ore 07:00 di domenica 19 luglio, fatte salve diverse esigenze organizzative che verranno tempestivamente comunicate dalle autorità competenti.
I percorsi alternativi per chi viaggia in direzione Nord
Per assicurare la fluidità della circolazione stradale e ridurre i disagi nelle ore di interruzione dell’autostrada, la Prefettura ha predisposto una serie di percorsi alternativi dedicati. Tutti i veicoli in transito in direzione Nord saranno obbligatoriamente deviati con uscita allo svincolo di Rosarno. Da questo snodo, i mezzi pesanti dovranno proseguire il proprio itinerario svoltando lungo la SS 682 Jonio-Tirreno, per poi immettersi sulla SS 106 Jonica e successivamente sulla SS 280 Dei Due Mari, potendo infine rientrare in autostrada A2 presso lo svincolo di Lamezia Terme. Per quanto riguarda invece i veicoli leggeri, gli automobilisti potranno utilizzare in alternativa la viabilità locale per immettersi sulla SS 18 e proseguire verso Nord, con la possibilità di effettuare il rientro in autostrada agli svincoli di Mileto oppure di Sant’Onofrio.
Le deviazioni obbligatorie in direzione Sud
Per i conducenti che viaggiano invece in direzione Sud, la gestione dei flussi di traffico stradale verrà differenziata in base alla tipologia di mezzo guidato. I mezzi pesanti di lunga percorrenza avranno l’obbligo di abbandonare l’autostrada uscendo allo svincolo di Lamezia Terme, proseguendo poi il viaggio lungo la SS 280 Dei Due Mari, la SS 106 Jonica e la SS 682 Jonio-Tirreno, fino a reimmettersi nella A2 presso lo svincolo di Rosarno. Al contrario, per i veicoli leggeri è stata disposta l’uscita obbligatoria allo svincolo di Sant’Onofrio, con la prosecuzione della marcia lungo la SS 18 Tirrena Inferiore fino al successivo rientro in A2 che avverrà allo svincolo di Rosarno. L’Ufficio territoriale del Governo guidato dal Capo di Gabinetto Oteri precisa infine che ulteriori aggiornamenti, relativi alla concomitante chiusura delle strade provinciali, comunali e interpoderali poste in prossimità delle aree delle operazioni, verranno diramati tempestivamente attraverso un successivo comunicato stampa.

