Airbus Defence and Space si è aggiudicata da Hisdesat un contratto in qualità di contraente principale per lo sviluppo e la costruzione di SpainSat NG-III, destinato a diventare il satellite per le comunicazioni sicure più avanzato d’Europa. Il nuovo sistema rafforzerà le capacità strategiche della Spagna e dell’Unione europea, garantendo collegamenti protetti e ad alta capacità per missioni militari, governative e alleate. Il satellite sarà sviluppato sulla base dell’esperienza maturata con i suoi predecessori, ma introdurrà importanti miglioramenti tecnologici in termini di agilità operativa, ampliamento della banda passante e protezione dalle interferenze. Particolare attenzione sarà riservata alla capacità di contrastare il jamming, lo spoofing e le altre minacce elettroniche che possono compromettere le comunicazioni satellitari in scenari operativi complessi.
SpainSat NG-III rafforza l’autonomia strategica di Spagna ed Europa
La realizzazione di SpainSat NG-III assume un valore strategico in una fase caratterizzata da crescenti tensioni internazionali e da una sempre maggiore dipendenza delle operazioni militari e governative dalle infrastrutture spaziali. Il sistema permetterà di proteggere le comunicazioni utilizzate nelle attività di comando e controllo, assicurando la continuità dei collegamenti anche in presenza di tentativi di disturbo, sabotaggio elettronico o degradazione delle reti tradizionali. “Nell’attuale contesto geopolitico complesso, SpainSat NG-III rafforza l’autonomia strategica spagnola ed europea garantendo comunicazioni critiche per le missioni della Spagna, della NATO e delle forze alleate”, ha dichiarato Alain Faure, responsabile dei Sistemi Spaziali di Airbus Defence and Space. Il progetto si inserisce quindi nel più ampio percorso europeo volto a ridurre la dipendenza da infrastrutture esterne e a consolidare una capacità autonoma nel settore delle comunicazioni satellitari militari sicure.
La costellazione SpainSat NG per le comunicazioni militari cifrate
Il programma SpainSat NG rappresenta la costellazione satellitare per comunicazioni sicure più avanzata d’Europa. La rete è progettata per fornire connettività cifrata ad alta capacità, destinata alle operazioni di comando e controllo delle forze armate e alle missioni governative. I satelliti della famiglia SpainSat NG sono chiamati a garantire collegamenti protetti su aree geografiche molto vaste, consentendo alle unità operative di trasmettere dati, immagini e informazioni sensibili anche in contesti caratterizzati da elevata instabilità o dalla presenza di sistemi ostili di guerra elettronica. La sicurezza delle comunicazioni rappresenta infatti un elemento essenziale nelle moderne operazioni militari. La perdita o l’alterazione di un collegamento satellitare può compromettere il coordinamento tra reparti, centri di comando, mezzi navali, velivoli e unità dispiegate sul terreno.
Airbus sarà contraente principale del programma SpainSat NG-III
In qualità di contraente principale, Airbus avrà la responsabilità di progettare, integrare e testare SpainSat NG-III presso i propri stabilimenti. L’azienda utilizzerà la solida eredità tecnologica sviluppata attraverso la famiglia SpainSat NG, valorizzando competenze già impiegate nella realizzazione dei precedenti satelliti. Il programma continuerà a coinvolgere in modo significativo sia il settore spaziale europeo sia quello spagnolo, contribuendo allo sviluppo delle competenze industriali e tecnologiche necessarie per la produzione di infrastrutture satellitari destinate alla difesa. La costruzione del nuovo satellite rafforzerà inoltre il ruolo della Spagna nel comparto spaziale europeo, con il coinvolgimento di aziende specializzate nei sistemi di telecomunicazione, nelle antenne attive e nei carichi utili destinati alle bande di frequenza militari.
Antenne attive in banda X riconfigurabili mille volte al secondo
Uno degli elementi tecnologici più avanzati di SpainSat NG-III sarà costituito dalle antenne attive in banda X, sviluppate da Airbus in Spagna per le operazioni di ricezione e trasmissione. Queste apparecchiature offriranno una capacità equivalente a quella di 16 antenne tradizionali, consentendo al satellite di modificare rapidamente la propria configurazione e di adattare la copertura alle necessità operative. Le antenne saranno in grado di riconfigurare la copertura fino a 1.000 volte al secondo, una caratteristica che permetterà di reagire quasi istantaneamente ai cambiamenti dello scenario operativo e alla presenza di possibili interferenze. Il sistema potrà rilevare e mitigare con elevata precisione i segnali ostili, intervenendo per proteggere le comunicazioni e mantenere attivi i collegamenti nelle aree interessate da attività di guerra elettronica.
Il ruolo di Thales Alenia Space nei carichi utili UHF e Ka
Accanto ad Airbus, il programma vedrà il coinvolgimento di Thales Alenia Space in Spagna, che guiderà lo sviluppo dei carichi utili operanti nelle bande UHF e Ka militare. La presenza di più bande di comunicazione garantirà una maggiore flessibilità nell’impiego del satellite, permettendo di supportare differenti tipi di terminali, unità operative e missioni. La banda UHF viene utilizzata in numerose applicazioni militari grazie alla capacità di assicurare comunicazioni affidabili anche con terminali mobili e in condizioni operative difficili. La banda Ka militare consente invece di trasmettere grandi quantità di dati ad alta velocità, caratteristica fondamentale per lo scambio di immagini, informazioni di intelligence e flussi operativi complessi. L’integrazione di queste tecnologie renderà SpainSat NG-III una piattaforma capace di rispondere a esigenze diversificate, mantenendo elevati livelli di sicurezza e disponibilità del servizio.
Protezione contro jamming, spoofing e intelligence sui segnali
SpainSat NG-III integrerà sistemi avanzati di resilienza progettati per contrastare le principali minacce rivolte alle comunicazioni satellitari. Il satellite risponderà ai più rigorosi standard della NATO in materia di intelligence sui segnali, resistenza al jamming e protezione anti-spoofing. Il jamming consiste nella trasmissione di segnali destinati a disturbare o interrompere le comunicazioni. Lo spoofing punta invece a ingannare i sistemi attraverso l’invio di informazioni o segnali falsi, con il rischio di alterare dati, posizioni o messaggi operativi. La capacità di identificare, localizzare e mitigare queste interferenze consentirà al satellite di mantenere più stabile il servizio e di proteggere la riservatezza e l’integrità delle comunicazioni. Le tecnologie di intelligence sui segnali permetteranno inoltre di analizzare le sorgenti di interferenza e di supportare l’individuazione delle minacce elettroniche presenti nell’area operativa.
Un satellite resistente agli impulsi elettromagnetici
Tra le caratteristiche più rilevanti di SpainSat NG-III figura la resilienza rinforzata contro eventi nucleari ad alta quota e impulsi elettromagnetici. Un’esplosione nucleare ad alta quota può generare un impulso elettromagnetico capace di danneggiare o rendere inutilizzabili sistemi elettronici e infrastrutture di comunicazione su aree molto estese. Per questa ragione, i satelliti militari destinati a garantire collegamenti strategici devono essere progettati per resistere a condizioni estreme. SpainSat NG-III integrerà protezioni specifiche per continuare a operare anche in scenari di grave compromissione delle infrastrutture terrestri e spaziali. Questa capacità sarà fondamentale per assicurare la continuità delle comunicazioni di comando e controllo nelle situazioni di crisi più critiche.
Copertura dall’America all’Europa, fino ad Africa e Medio Oriente
La copertura operativa del nuovo satellite si estenderà dal Nord e Sud America fino all’Europa, all’Africa e al Medio Oriente. La vasta area servita permetterà di sostenere missioni internazionali e operazioni condotte dalla Spagna, dalla NATO e dalle forze alleate in numerosi scenari strategici. Insieme a SpainSat NG-I, lanciato nel 2025, SpainSat NG-III garantirà una copertura complessiva pari a circa due terzi della superficie terrestre. Il sistema offrirà così una rete di comunicazioni sicure capace di accompagnare le attività militari e governative su scala globale. L’integrazione tra i diversi satelliti della costellazione consentirà anche di aumentare la disponibilità dei servizi e di ridurre il rischio di interruzioni, assicurando una maggiore ridondanza delle infrastrutture.
SpainSat NG-III al centro della sicurezza spaziale europea
Il contratto assegnato ad Airbus per la realizzazione di SpainSat NG-III rappresenta un nuovo passo nel rafforzamento della sicurezza spaziale europea. Il satellite unirà sistemi di comunicazione cifrata, antenne riconfigurabili, capacità anti-jamming, protezioni anti-spoofing e una struttura progettata per resistere agli impulsi elettromagnetici. La combinazione di queste tecnologie permetterà di garantire collegamenti strategici in condizioni operative particolarmente complesse, rafforzando l’autonomia della Spagna e dell’Europa nel settore delle comunicazioni satellitari militari. Con SpainSat NG-III, la costellazione spagnola amplierà la propria capacità di assicurare connettività sicura e ad alta capacità su gran parte del pianeta, sostenendo le missioni nazionali, della NATO e delle forze alleate.
