Oggi inizia ufficialmente luglio e, mentre molti appassionati di astronomia hanno già lo sguardo rivolto all’eclissi solare di agosto o alle celebri Perseidi, questo mese ci riserva sorprese incredibili da ammirare nel cielo notturno. Le calde notti estive si trasformano in un palcoscenico perfetto per osservare da vicino le meraviglie dello Spazio e del nostro Sistema Solare. Sotto cieli bui, luglio offre l’opportunità eccezionale di scrutare il nucleo scintillante della Via Lattea, un rigonfiamento maestoso composto da oltre 100 miliardi di stelle che domina la volta celeste. Oltre al cuore della nostra galassia, le prossime settimane saranno scandite da affascinanti incontri ravvicinati tra pianeti, fasi suggestive della Luna e ben 2 sciami meteorici simultanei pronti a illuminare il firmamento. Preparate binocoli e telescopi, perché lo spettacolo cosmico è appena cominciato.
Incontri planetari e danze celesti
Subito dopo la mezzanotte tra il 7 e l’8 del mese, l’Ultimo Quarto di Luna e Saturno sorgeranno vicinissimi sopra l’orizzonte a Est, separati da circa 9 gradi. La coppia viaggerà in tandem fino all’alba, con Marte e l’ammasso stellare delle Pleiadi che si uniranno allo spettacolo poco prima del sorgere del Sole. Pochi giorni dopo, la mattina dell’11, 1 sottile falce lunare formerà un triangolo perfetto proprio con le brillanti Pleiadi e Marte dalle sfumature arancioni. Questo affascinante trio apparirà sempre a Est, a poco più di 5 gradi di distanza l’uno dall’altro, circa 2 ore prima del sorgere del Sole. Osservarli con un binocolo permetterà di scorgere decine di stelle in più rispetto alle 7 visibili a occhio nudo nell’ammasso azzurro. Il 17 del mese, invece, gli sguardi dovranno volgersi a Ovest subito dopo il tramonto del Sole: Venere brillerà in modo spettacolare affiancato da uno spicchio lunare, rimanendo visibile per circa 2 ore.
Il trionfo della galassia e la Luna Piena del cervo
Se avete a disposizione una sola serata da dedicare all’osservazione profonda dello Spazio, segnate sul calendario la notte del 14, quando ci sarà la Luna Nuova. Senza il bagliore lunare, l’oscurità sarà ideale per ammirare il nucleo galattico a Sud, che apparirà intersecato dalla inconfondibile forma a teiera della costellazione del Sagittario. Lasciando abituare gli occhi al buio per 30 minuti, l’interno della nostra galassia diventerà visibile anche senza strumenti. Lo scenario cambierà drasticamente tra il 28 e il 29 del mese, con il trionfo della Luna Piena, tradizionalmente nota come “del Cervo” poiché coincide con il periodo in cui i palchi dei cervi maschi crescono rapidamente. Raggiungerà il picco di illuminazione la mattina del 29, ma le serate precedenti offriranno l’illusione ottica di un disco lunare gigantesco vicino all’orizzonte.
Doppia pioggia di meteore e il ritorno della cometa 10P
Gli ultimi giorni del mese regaleranno i fuochi d’artificio, con il picco di 2 sciami meteorici tra il 30 e il 31. Le Delta Aquaridi del Sud, attive fino al 23 agosto, porteranno fino a 20 meteore all’ora, visibili specialmente nell’emisfero Sud, anche se gli osservatori a Nord potranno comunque scorgerne i lampi. Contemporaneamente, le Alfa Capricornidi aggiungeranno circa 5 meteore all’ora, famose per generare luminosi bolidi capaci di squarciare il cielo notturno. Quest’anno la presenza del bagliore lunare disturberà parzialmente l’osservazione, quindi converrà puntare lo sguardo a 30 o 40 gradi di distanza dai radianti situati nelle costellazioni dell’Acquario e del Capricorno. Durante l’intero mese, infine, la cometa 10P tornerà nei nostri cieli a distanza di 5 anni dalla sua ultima apparizione. Inizialmente richiederà un telescopio per essere individuata vicino al Capricorno, ma verso la fine di luglio diventerà abbastanza luminosa da poter essere ammirata con un semplice binocolo.
