La NATO Communication and Information Agency (NCIA) ha compiuto un passo decisivo per il futuro della difesa collettiva, selezionando ufficialmente il consorzio formato da Thales e Leonardo come fornitore di fiducia. Questa fondamentale intesa industriale internazionale ha lo scopo di realizzare un sistema di comunicazione e informazione dispiegabile sicuro di nuova generazione, espressamente dedicato al Comando delle Forze Speciali Alleate (SOFCOM).
Si tratta di una pietra miliare assoluta all’interno delle strategie di difesa transatlantiche, in quanto rappresenta il primo progetto di un ampio e ambizioso programma della NATO volto a dotare il SOFCOM di sistemi di comunicazione e informazione all’avanguardia. L’obiettivo primario di questo potenziamento strutturale è rafforzare in modo significativo la resilienza complessiva dell’Alleanza nello scenario complesso della guerra moderna. L’iniziativa si configura come una solida partnership tecnologica e industriale paneuropea che punta a valorizzare le migliori eccellenze dell’industria dell’Alleanza, unendo componenti e moduli già ampiamente collaudati sul campo alle più avanzate tecnologie oggi disponibili sul mercato, garantendo così alle truppe sul campo capacità scalabili e immediatamente operative.
Il cuore del progetto: la fornitura dei sistemi DPOP SOCC
Entrando nel dettaglio operativo dell’accordo per le Forze Speciali della NATO, il contratto sottoscritto dal Consorzio Thales–Leonardo comprende la fornitura strategica e il relativo percorso di formazione associata di sei Quartier Generali dispiegabili destinati al SOFCOM. Queste specifiche infrastrutture tecnologiche avanzate prendono il nome ufficiale di Deployable Points of Presence for Special Operations Component Commands (DPOP SOCC).
I nuovi sistemi DPOPs sono stati appositamente sviluppati per fornire sistemi di comunicazione e informazione (CIS) dispiegabili che siano perfettamente adattati alle peculiari e rigorose esigenze operative delle Forze per Operazioni Speciali della NATO. Di fatto, queste strutture andranno a costituire la vera e propria pietra angolare su cui edificare il futuro sistema informativo e di comunicazione completo, integrato e protetto per le operazioni speciali, basando l’intera impalcatura di scambio dati su reti classificate e robuste capaci di resistere a minacce esterne e intrusioni.
Innovazione tecnologica senza precedenti e integrazione Full Motion Video
L’architettura sistemica sviluppata per questo programma introduce sul campo di battaglia capacità dedicate di nuova generazione, progettate in modo specifico per soddisfare i requisiti operativi estremamente esigenti delle Forze Speciali della NATO. Tra le caratteristiche distintive dell’offerta tecnica si evidenzia lo spiegamento di infrastrutture IT dispiegabili “zero day”, supportate da comunicazioni resilienti e moduli di calcolo ad alte prestazioni. Tutta la strumentazione è stata concepita e realizzata per garantire un’impronta elettromagnetica e fisica ridotta, un fattore vitale per assicurare la massima invisibilità e sicurezza dei reparti speciali durante le missioni critiche.
Il sistema introduce parallelamente un ambiente multidominio sicuro per lo scambio di dati della missione, integrandosi con soluzioni già ampiamente collaudate che garantiscono elevatissimi standard di robustezza, interoperabilità nativa tra i partner e una forte cybersecurity a protezione dei canali. Inoltre, per la prima volta in assoluto in un contesto operativo NATO, verranno implementate le capacità di Full Motion Video (FMV) all’interno dei medesimi sistemi dispiegabili. Questa integrazione tecnologica rappresenta un salto quantico per migliorare in modo sostanziale l’efficacia operativa complessiva e la consapevolezza situazionale delle Forze Speciali durante la pianificazione e l’esecuzione delle manovre.
Un’architettura globale gestita lungo l’intero ciclo di vita
In qualità di fornitori strategici del sistema, i gruppi Thales e Leonardo stanno consegnando alla NATO i CIS dispiegabili di nuova generazione garantendo un approccio di lungo periodo. I sistemi sono infatti progettati per poter essere gestiti direttamente e aggiornati in modo costante durante tutto il loro ciclo di vita. Al contempo, le attività strutturate di formazione e il supporto tecnico continuo garantiranno una piena e rapida adozione dei sistemi da parte degli utenti finali, sotto la diretta supervisione e responsabilità della NCIA.
Oltre alla solida partnership industriale franco-italiana, il Consorzio consegnerà questi complessi sistemi alla NATO valorizzando in modo esteso gli asset industriali già presenti all’interno dell’Alleanza, includendo nell’architettura complessiva tecnologie chiave provenienti da stabilimenti situati nel Regno Unito e in Germania.
A commento dell’avvio ufficiale del progetto, Alexandre Bottero, Vicepresidente Networks and Infrastructure Systems di Thales, ha dichiarato: “Thales porta competenze end-to-end nei sistemi di comunicazione e informazione, una profonda conoscenza dell’architettura di riferimento della NATO e una lunga esperienza nella consegna di progetti all’Alleanza. Combinando questa competenza con le capacità di Leonardo, mettiamo a dispositione il meglio dell’industria europea in un sistema modulare, aggiornabile e collaudato sul campo, fornendo alle Forze Speciali NATO i CIS dispiegabili di nuova generazione.”.
Parimenti, Antonio Levato, SVP Air & Land Systems Land & Sea Business della Divisione Elettronica di Leonardo, ha aggiunto: “L’esperienza di Leonardo, sviluppata in Italia attraverso la fornitura di capacità complete di Posto di Comando Reggimentale e Divisionale, consente l’introduzione di sistemi modulari pronti per la NATO basati su shelter fissi ed espandibili. La forza del progetto deriva dalla stretta collaborazione tra l’industria e l’utente finale, che ha scelto Leonardo sia come System Integrator sia come Autorità di Progettazione per il comando italiano. Questa partnership tra due grandi player dell’industria europea della difesa permette di combinare le soluzioni dispiegabili collaudate di Leonardo con l’esperienza di Thales nei programmi di comunicazione sicuri della NATO.”.
Thales: innovazione globale e investimenti in Ricerca e Sviluppo
Il gruppo Thales, quotato alla borsa Euronext Paris con la sigla HO, si conferma un leader globale indiscusso nello sviluppo di tecnologie avanzate destinate specificamente ai settori strategici della Difesa, Aerospazio, Cyber & Digital. Il portafoglio di prodotti e servizi innovativi dell’azienda è strutturato per supportare i partner internazionali nell’affrontare sfide geopolitiche ed economiche cruciali, quali la sovranità, la sicurezza, la sostenibilità ambientale e l’inclusione.
Per mantenere il primato tecnologico, il Gruppo destina l’importante cifra di 4,5 miliardi di euro all’anno in Ricerca e Sviluppo, focalizzandosi in aree chiave destinate a operare in ambienti critici, come l’Intelligenza Artificiale, la Cybersecurity, il Quantum e le tecnologie Cloud. Thales conta oggi su una presenza globale solida, con più di 85.000 dipendenti dislocati in 65 paesi differenti. Sotto il profilo strettamente finanziario, nel corso del 2025 il Gruppo ha generato vendite complessive per un valore di 22,1 miliardi di euro.
Leonardo: un pilastro industriale multi-dominio per la sicurezza globale
Dal canto suo, Leonardo si attesta come un gruppo industriale internazionale di primo piano focalizzato sullo sviluppo di capacità tecnologiche multi-dominio per garantire la sicurezza globale. L’azienda ricopre il ruolo di attore chiave nei principali programmi strategici mondiali nei segmenti dell’Aerospazio, della Difesa e della Sicurezza. Impiega complessivamente oltre 62.000 persone in tutto il mondo e opera in modo diversificato nei comparti verticali dell’Elettronica, Elicotteri, Aeronautica, Cyber & Security e nello Spazio.
L’azienda vanta una significativa presenza industriale diretta in nazioni strategiche quali l’Italia, il Regno Unito, la Polonia e gli Stati Uniti, risultando attiva in 150 paesi complessivi anche attraverso il controllo di società controllate, joint venture dedicate e reti di investitori. Leonardo si propone sul mercato globale come partner tecnologico e industriale di riferimento per governi, amministrazioni della difesa, istituzioni internazionali e aziende private.
Quotata stabilmente alla Borsa di Milano con l’identificativo LDO, nel corso dell’esercizio finanziario 2025 Leonardo ha registrato performance straordinarie con nuovi ordini pari a 23,8 miliardi di euro, un solido portafoglio ordini complessivo di 46,6 miliardi di euro e ricavi consolidati attestatisi a 19,5 miliardi di euro. L’attenzione del gruppo verso i criteri di sostenibilità e governance è certificata dall’inclusione ufficiale all’interno dell’Indice MIB ESG, oltre a far parte ininterrottamente del prestigioso Dow Jones Sustainability Indices (DJSI) fin dall’anno 2010.

