L’allerta meteo risuona forte attraverso l’Oceano Pacifico, dove la formazione simultanea di 2 insidiosi cicloni tropicali sta mettendo in allarme le autorità marittime e costiere di diverse nazioni. Secondo gli ultimi bollettini, enormi masse d’acqua si stanno spostando minacciosamente verso le coste, generando condizioni di pericolo. Le forti mareggiate hanno costretto i centri di previsione a lanciare avvisi specifici per le isole Hawaii e per le spiagge del Messico. La presenza contemporanea di questi 2 sistemi perturbati sta innescando onde anomale e correnti di risacca letali, richiedendo la massima attenzione.
La tempesta tropicale Fausto verso le Hawaii
Il National Hurricane Center di Miami ha comunicato che la tempesta tropicale Fausto passerà poco a Nord delle isole hawaiane. I dati rilevati indicano che il sistema presenta venti massimi sostenuti che soffiano a 65 km/h, sebbene gli esperti prevedano un suo progressivo indebolimento al di sotto dello status di tempesta tropicale nelle prossime ore. In precedenza il vortice era stato localizzato a circa 500 km a Est-Nord/Est della città di Honolulu, muovendosi in direzione Ovest-Nord/Ovest a una velocità di 19 km/h. Le forti correnti scaturite da Fausto potrebbero creare condizioni decisamente pericolose su gran parte delle spiagge dell’arcipelago.
L’uragano Genevieve spaventa le coste messicane
Nel frattempo, la situazione appare ancora più intensa al largo delle coste messicane, dove l’uragano Genevieve ha subito una forte e rapida intensificazione fino a raggiungere la 4ª categoria. Questo uragano maggiore sta sprigionando venti massimi sostenuti impressionanti che toccano i 215 km/h. Il centro del sistema si trova a 950 km a Ovest-Sud/Ovest della punta meridionale della penisola della Bassa California. Le potenti mareggiate generate da Genevieve stanno già raggiungendo la Bassa California e i settori a Sud/Ovest della costa del Messico, portando i previsori a diramare allerte urgenti per la possibile perdita di vite umane a causa del moto ondoso estremo. Secondo le attuali traiettorie di previsione, l’intensità dell’uragano dovrebbe continuare a oscillare per circa un giorno prima di iniziare una fase di costante e progressivo indebolimento.
