L’ondata di aria fredda in discesa direttamente dalla Scandinavia continua a spingersi con gran decisione verso sud, provocando un brusco e generalizzato calo delle temperature su tutto il territorio nazionale. Ci stiamo ormai avvicinando al picco di questo evento meteo, che verrà raggiunto nella giornata di domani, sabato 25 luglio, quando si registreranno temperature tipiche di novembre in particolare su Puglia, Basilicata e Calabria. Su queste regioni le temperature minime scenderanno diffusamente sotto la soglia dei +15°C, regalando un contesto climatico davvero straordinario per la terza decade di luglio. Il contrasto con i giorni scorsi è radicale: località che fino a quarantotto ore fa erano morsa dal caldo africano con massime over +40°C hanno visto i termometri piombare verso il basso, con un vero e proprio crollo termico di 20°C in due giorni. Sulla costa pugliese la città di Barletta non supera i +25°C di temperatura massima, mentre sulle Murge centri come Altamura, Alberobello e Martina Franca si fermano ad appena +23°C.
Piogge intense, record pluviometrici e trombe d’aria tra Puglia e Calabria
Oltre al drastico calo termico, l’impatto dell’aria fresca sta generando forti piogge e temporali che stanno colpendo duramente proprio Puglia, Basilicata e Calabria. Tra i dati più rilevanti spiccano i 70mm di pioggia caduti a Catanzaro, che hanno provocato notevoli allagamenti. Precipitazioni importanti si sono abbattute anche su Vibo Valentia e lungo la costa della Locride, dove a Bovalino Marina sono caduti ben 11mm di pioggia, un evento decisamente raro per questa striscia costiera, storicamente annoverata tra le zone più secche d’Italia specie durante la stagione estiva. La forte instabilità atmosferica e i marcati contrasti termici hanno poi favorito la genesi di violenti fenomeni vorticosi: si contano ben due tornado al largo di Monopoli in Puglia e un’ulteriore tromba d’aria nello Stretto di Messina, tra le coste della Calabria e della Sicilia.
Clima autunnale su tutta la Penisola: valori nettamente sotto la media
Le condizioni di clima molto fresco non risparmiano il resto d’Italia. Lungo il versante adriatico centrale si registrano massime di +24°C a L’Aquila e di appena +25°C a Pescara e Macerata. Al Settentrione il quadro non è diverso, con temperature massime che rimangono ovunque sotto le medie del periodo: spiccano i +26°C a Venezia, i +27°C a Ravenna e Trieste e persino picchi massimi di soli +25°C a Torino e Asti in Piemonte, a testimonianza di una giornata eccezionalmente fresca. L’aria fredda si farà sentire con maggiore evidenza stasera subito dopo il tramonto. Ci attende infatti una notte molto fredda relativamente alla media stagionale, con minime sotto i +15°C in gran parte del Paese, regalando un’atmosfera che ricorderà a tutti gli effetti un anticipo d’autunno.
La svolta del weekend: in arrivo un ciclone atlantico dal Portogallo
Questa parentesi quasi invernale rappresenta una circostanza isolata e destinata a chiudersi rapidamente, per quanto questo clima fresco persista già da due o tre giorni al Nord e al Centro. Nel corso del fine settimana l’assetto barico europeo cambierà nuovamente a causa dell’avvicinamento di una nuova perturbazione atlantica. Dalle immagini satellitari è chiaramente visibile il ricciolo ciclonico che dal Portogallo si sta muovendo verso la Spagna e il Mediterraneo occidentale. Questo sistema depressionario raggiungerà l’Italia proprio tra sabato 25 e domenica 26 luglio, dando il via a una nuova fase di spiccata instabilità.
Scirocco al Sud, piogge torrenziali e temporali al Nord e sulle tirreniche
L’approssimarsi della perturbazione richiamerà inizialmente un risucchio d’aria calda prefrontale verso le regioni meridionali. I venti di scirocco faranno nuovamente risalire le temperature al Sud, trasportando però diffuse nubi africane e molta sabbia del Sahara. Il cielo si presenterà coperto e il soleggiamento risulterà ridotto, motivo per cui non farà assolutamente il caldo estremo registrato la scorsa settimana. Ben diversa sarà la situazione al Settentrione, dove si concretizzerà un forte maltempo tra sabato sera e domenica: sono attese piogge torrenziali a partire dal Nord-Ovest, in rapida estensione a tutto il Nord e a tutte le regioni tirreniche, dalla Liguria fino alla Campania, con precipitazioni abbondanti per l’intera giornata di domenica.
Tendenza meteo per la prossima settimana: sventagliata di Maestrale e alternanza estiva
Tra la serata di domenica e la giornata di lunedì il nuovo fronte freddo avanzerà da nord a sud lungo il Tirreno. A differenza del precedente fronte scandinavo — che ha attraversato l’Adriatico scatenando supercelle, grandinate e maltempo estremo —, questo impulso d’origine atlantica raggiungerà il Sud portando forti venti di maestrale e una nuova sventagliata fresca. La prima parte della prossima settimana proseguirà quindi con un clima fresco e gradevole almeno fino alla fine di luglio. Successivamente, verso i primi di agosto, potrebbe affacciarsi una nuova ondata di caldo africano che questa volta rischia di puntare con maggior decisione verso il Nord, risparmiando il Sud dove il clima rimarrà estivo e senza eccessi. Si tratterebbe di una sana alternanza meteorologica, fermo restando che serviranno i prossimi giorni per valutare la reale intensità di questa potenziale scaldata. Rimanete sintonizzati su MeteoWeb per tutti i prossimi aggiornamenti e godiamoci questo periodo di fresco senza cedere a ingiustificati allarmismi.
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