Il quadro meteorologico sull’Italia sta vivendo una fase di generale consolidamento atmosferico grazie all’affermazione di una vasta struttura anticiclonica. Nella giornata di giovedì 30 luglio, l’atteso promontorio d’aria calda di matrice subtropicale andrà a distendersi sul bacino centrale del Mediterraneo, garantendo condizioni di prevalente stabilità su gran parte delle regioni di pianura e lungo le aree costiere, portando un primo serio aumento delle temperature dopo il periodo interlocutorio degli ultimi giorni. Tuttavia, questa presenza stabilizzante non sarà del tutto sufficiente a inibire completamente la convezione pomeridiana. Il forte irraggiamento solare tipico di fine luglio, combinato con l’umidità presente nei bassi strati e la presenza di un debole ed esausto nucleo d’aria fresca in quota al Sud, farà da innesco per la formazione di temporali pomeridiani e brevi rovesci concentrati principalmente sui rilievi e su parte delle isole maggiori.
Che cos’è PRETEMP e il valore dell’allerta gialla di livello 0
In questo contesto di prevalente stabilità ma con insidie locali, l’associazione scientifica PRETEMP ha elaborato una nuova mappa di rischiosità convettiva. PRETEMP (Previsioni Temporali) rappresenta un rinomato ed autorevole progetto sperimentale italiano guidato da un team di meteorologi, fisici dell’atmosfera e previsori indipendenti, specializzato nella stima probabilistica dei temporali severi sul territorio nazionale. A differenza dei bollettini della Protezione Civile focalizzati sul rischio idrogeologico, PRETEMP mappa la pericolosità diretta delle celle temporalesche dividendo il Paese in livelli che vanno da 0 a 3. Per la giornata di giovedì, l’associazione ha emesso un’allerta meteo contrassegnata da un livello 0 di colore giallo per diverse fasce del territorio. Il livello 0 indica che la formazione di fenomeni estremi o diffusi è poco probabile, ma segnala comunque la possibilità di temporali isolati accompagnati da forti piogge concentrate, piccole grandinate e brevi raffiche di vento.
Il testo integrale del bollettino ufficiale PRETEMP
Di seguito si riporta integralmente e testualmente, tra virgolette, il bollettino ufficiale emesso da PRETEMP e valido per l’intera giornata di giovedì 30 luglio:
“Sull’intero dominio di previsione andrà ulteriormente affermandosi un vasto promontorio anticiclonico in quota di origine sub-tropicale che consoliderà condizioni di sostanziale stabilità, mentre il residuo e debole cut-off inizialmente sulla Sicilia andrà ulteriormente trasferendosi verso sud esaurendosi. Un generico livello 0 per forti piogge concentrate e grandinate di piccole dimensioni varrà per la fascia alpina, le aree appenniniche più elevate e la Sicilia centro-occidentale. DISCUSSIONE ….Livello 0… Sulla fascia alpina e sui maggiori massicci montuosi appenninici l’attività convettiva seguirà il tipico ciclo diurno estivo in condizioni anticicloniche, con fenomeni ad innesco orografico favoriti dall’elevato irraggiamento diurno. Le condizioni di shear assai modesto presuppongono la formazione di celle isolate o pulse storm ad evoluzione alquanto lenta e propagazione dominata dal bilancio tra cold pools e orografia locale. Sulla Sicilia i residui effetti del cut-off in fase di ulteriore indebolimento e movimento verso sud potranno ancora conferire all’ambiante una relativa dinamicità con fenomeni leggermente più frequenti, con possibili locali raffiche di vento convettive“.
Analisi tecnica e divulgativa: il ciclo diurno sulle Alpi e sugli Appennini
Per spiegare in parole semplici quanto previsto dagli esperti nel bollettino, la situazione sulle Alpi e sui principali massicci dell’Appennino risponderà al classico meccanismo estivo legato al calore diurno. Durante la mattinata il sole scalderà intensamente il terreno sulle zone montuose, creando bolle d’aria calda che saliranno verso l’alto scontrandosi con l’orografia dei rilievi. In assenza di forti venti in quota, una condizione definita tecnicamente come ambiente con shear modesto, queste correnti daranno vita alle cosiddette pulse storm o temporali ad impulso. Si tratta di celle temporalesche singole, spesso molto localizzate, che nascono, scaricano ingenti quantitativi d’acqua in poco tempo e poi si estinguono rapidamente. Per questo motivo, sull’arco alpino e sui settori appenninici più elevati l’allerta gialla mette in guardia contro il rischio di rovesci intensi e brevi grandinate locali che potranno interessare le vallate e i versanti montani nelle ore centrali del pomeriggio.
La situazione in Sicilia e i consigli per la giornata
Un discorso peculiare riguarda invece la Sicilia centro-occidentale, anch’essa inserita nella mappa d’allerta in colore giallo. Qui l’instabilità non sarà legata soltanto al calore del suolo, ma risentirà del passaggio finale di un esausto vortice ciclonico in quota (cut-off) in definitivo scivolamento verso le coste nordafricane. Questo residuo di aria più fresca renderà l’atmosfera siciliana leggermente più dinamica rispetto al resto del Sud, favorendo la nascita di rovesci temporaleschi un po’ più frequenti nell’entroterra e sui settori occidentali dell’isola. I temporali potranno essere accompagnati da improvvise e brevi raffiche di vento convettive scatenate dalla caduta delle precipitazioni. In Sicilia sarà il terzo giorno consecutivo di maltempo e temporali pomeridiani, dopo i fenomeni temporaleschi di lunedì 27 e martedì 28 luglio.
Nel complesso, la giornata di giovedì offrirà ampie schiarite e clima caldo su quasi tutte le città italiane, ma chi ha programmato escursioni in montagna o spostamenti nelle zone interne della Sicilia dovrà prestare la dovuta attenzione allo sviluppo delle nubi cumuliformi tra il primo pomeriggio e la prima serata.
Tutti i dettagli dal video con l’ultimo bollettino meteo completo dal Canale YouTube di MeteoWeb:
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