Scatta l’allerta meteo gialla in Umbria per il rischio di temporali e per le possibili conseguenze sul territorio. L’avviso è valido dalle ore 13:59 di sabato 25 luglio 2026 fino alle ore 00:00 di lunedì 27 luglio 2026 e prevede un cambiamento del livello di criticità nel corso del fine settimana. A partire dalle ore 13:59 di sabato 25 luglio, il codice colore sarà verde in tutte le zone di allerta e per tutte le tipologie di rischio. La situazione è destinata però a cambiare dalla mezzanotte, quando entrerà in vigore il livello di attenzione previsto per la giornata di domenica. Dalle ore 00:00 di domenica 26 luglio, infatti, sarà attivato il codice colore giallo per criticità legata ai temporali nelle zone di allerta A, B, C, D, E e F. Il provvedimento interesserà quindi l’intero territorio regionale suddiviso nelle diverse aree di monitoraggio.
Temporali e rovesci previsti domenica 26 luglio
Per la giornata di domenica sono previste precipitazioni da isolate a sparse, prevalentemente sotto forma di rovescio o temporale. I fenomeni potranno manifestarsi in maniera localizzata, ma risultare anche intensi nelle aree direttamente coinvolte dalle celle temporalesche. La natura irregolare delle precipitazioni rende possibile una distribuzione non uniforme delle piogge. Alcune località potrebbero essere interessate da fenomeni brevi e moderati, mentre in altre aree potrebbero verificarsi accumuli più significativi concentrati in intervalli di tempo ridotti. È proprio la possibilità di precipitazioni intense e localizzate ad aver determinato l’attivazione del rischio idrogeologico per temporali di livello giallo. Le principali criticità potrebbero riguardare soprattutto i centri urbani, le zone depresse, i sottopassi, i versanti e le aree attraversate da fossi, canali e corsi d’acqua minori.
Venti forti meridionali sulle zone appenniniche
Oltre alle precipitazioni, sono previsti venti forti provenienti dai quadranti meridionali, con particolare riferimento alle zone appenniniche dell’Umbria. Le raffiche potranno accompagnare o precedere i temporali, aumentando il rischio di danni alle strutture più vulnerabili e alla vegetazione. L’azione del vento potrebbe determinare il distacco di elementi dalle coperture degli edifici, lo spostamento di materiali e il danneggiamento delle strutture provvisorie. Particolare attenzione dovrà essere riservata a impalcature, cartelloni, segnaletica, cantieri e manufatti non adeguatamente fissati. Le raffiche più intense potrebbero inoltre provocare la rottura di rami, la caduta di alberi e l’abbattimento di pali, con possibili conseguenze sulla viabilità e sulle reti aeree di comunicazione e distribuzione dei servizi, in particolare quelle telefoniche ed elettriche.
Rischio idrogeologico giallo e possibili allagamenti
Il livello giallo indica una situazione di ordinaria criticità idrogeologica, nella quale viene segnalato un occasionale pericolo per la sicurezza delle persone, con la possibilità di conseguenze anche gravi dovute a cause incidentali. Tra gli effetti localizzati rientrano gli allagamenti dei locali interrati e degli ambienti situati al pian terreno lungo strade o aree che potrebbero essere interessate dal deflusso delle acque. Le precipitazioni concentrate potrebbero infatti mettere temporaneamente in difficoltà i sistemi di drenaggio urbano, soprattutto nei punti in cui tombini e caditoie risultano ostruiti o non riescono a smaltire rapidamente l’acqua. Possibili criticità potrebbero verificarsi anche nei sottopassi, nei tunnel, negli avvallamenti stradali e nelle zone depresse, dove l’acqua potrebbe accumularsi in tempi rapidi. In questi contesti non sono escluse temporanee interruzioni della circolazione o limitazioni alla viabilità.
Possibili frane, colate rapide e disagi alla circolazione
Le precipitazioni potrebbero provocare lo scorrimento superficiale delle acque e favorire l’attivazione di frane o colate rapide, soprattutto lungo i versanti più vulnerabili. I fenomeni potrebbero interessare infrastrutture, edifici, attività agricole, cantieri, insediamenti civili e aree industriali. Le conseguenze potrebbero riflettersi anche sulla rete stradale e ferroviaria. Sono infatti possibili temporanee interruzioni della viabilità stradale o ferroviaria in prossimità di impluvi, canali, sottopassi e porzioni di territorio situate a valle di versanti interessati da movimenti franosi. Il deflusso delle acque potrebbe inoltre provocare limitati danni alle opere idrauliche e alle strutture realizzate per la difesa delle sponde. Non sono escluse criticità per le attività agricole, i cantieri e gli insediamenti civili o industriali situati negli alvei o nelle immediate vicinanze dei corsi d’acqua.
Grandine e raffiche di vento durante i temporali
In presenza di fenomeni temporaleschi più intensi, il quadro degli effetti possibili potrebbe ampliarsi. Le forti raffiche di vento potrebbero danneggiare coperture, tettoie e strutture provvisorie, trasportando materiali e oggetti anche a distanza. L’eventuale formazione di grandinate potrebbe causare danni alle coltivazioni agricole, alle coperture degli edifici e agli automezzi esposti. La gravità degli effetti dipenderà dall’intensità, dalla durata e dalle dimensioni dei chicchi, elementi che possono variare notevolmente anche tra località vicine. La combinazione tra temporali, vento e grandine potrebbe creare condizioni particolarmente insidiose lungo le strade, con improvvise riduzioni della visibilità, accumuli d’acqua sull’asfalto e presenza di rami o altri materiali sulla carreggiata.
Fulmini e rischio di incendi
Tra gli effetti associati ai temporali rientra anche l’intensa attività elettrica. I fulmini potrebbero provocare lesioni da folgorazione e, in determinate condizioni, determinare l’innesco di incendi. Il rischio risulta particolarmente significativo negli spazi aperti, nelle aree elevate e nelle zone prive di ripari sicuri. L’attività elettrica potrà accompagnare i rovesci anche in presenza di precipitazioni non particolarmente abbondanti, rendendo necessario seguire con attenzione l’evoluzione delle condizioni atmosferiche.
Allerta valida fino alla mezzanotte del 27 luglio
L’avviso resterà valido fino alle ore 00:00 di lunedì 27 luglio 2026. Il passaggio dal codice verde previsto per il pomeriggio e la serata di sabato al codice giallo di domenica evidenzia il peggioramento atteso nel corso della notte. La raccomandazione è di prestare attenzione ai fenomeni previsti e di seguirne l’evoluzione, soprattutto nelle zone interessate dai temporali, lungo i versanti, nei pressi dei corsi d’acqua e nelle aree urbane maggiormente esposte al rischio di allagamenti. La situazione meteorologica potrà presentare differenze anche rilevanti da una zona all’altra, a causa del carattere localizzato dei temporali. Il quadro di attenzione riguarda comunque tutte le zone di allerta dell’Umbria, con possibili criticità legate a piogge intense, vento forte, grandine, fulmini, frane e allagamenti.
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