Decine di segnalazioni sui social riferiscono di blackout elettrici che avrebbero interessato vaste aree dell’Algeria. Al momento, tuttavia, né le autorità né la compagnia elettrica pubblica Sonelgaz hanno rilasciato dichiarazioni ufficiali sull’accaduto, lasciando senza conferma l’effettiva estensione delle interruzioni di corrente. Le notizie sui blackout arrivano mentre il Paese è alle prese con un’eccezionale ondata di calore che sta investendo quasi l’intero territorio nazionale. Le temperature elevate hanno inoltre favorito numerosi incendi che, negli ultimi giorni, hanno colpito foreste, aree di boscaglia, colture agricole e persino alcune oasi di palme nel Sahara.
Solo nella giornata di ieri Sonelgaz aveva annunciato il raggiungimento di un nuovo massimo storico della domanda di elettricità, pari a 21.870 megawatt. In quella occasione, la società aveva assicurato che il sistema elettrico nazionale aveva mantenuto la propria stabilità, garantendo la continuità del servizio nonostante il forte incremento dei consumi.
Attualmente l’Algeria dispone di una capacità di produzione elettrica di circa 29 gigawatt, con un margine disponibile superiore agli 8 gigawatt. Di questa capacità, circa un gigawatt è generato da fonti rinnovabili, prevalentemente attraverso impianti fotovoltaici. Il sistema energetico nazionale resta comunque fortemente dipendente dal gas naturale, che alimenta oltre il 95% della produzione di elettricità. Oltre a soddisfare il fabbisogno interno, l’Algeria esporta quotidianamente oltre 500 megawatt di energia elettrica verso la vicina Tunisia. Resta ora da chiarire se le segnalazioni di blackout siano riconducibili all’eccezionale pressione esercitata sulla rete elettrica dalle condizioni climatiche estreme o ad altre cause, in attesa di eventuali comunicazioni ufficiali da parte delle autorità competenti.
