La Corea del Sud ha registrato la temperatura più alta da quando sono iniziate le moderne osservazioni meteorologiche, in una giornata caratterizzata da una duratura ondata di caldo che ha spinto i termometri ben oltre la soglia dei +40°C per il 3° giorno consecutivo in diverse zone del Paese. Il nuovo record nazionale assoluto è stato stabilito nella città di Yangsan, nel Sud/Est della penisola, dove le strumentazioni ufficiali di rilevamento hanno misurato l’eccezionale valore di +41,4°C esattamente alle 13:40 ora locale. Questa misurazione va a superare il precedente record di +41,0°C che era stato registrato nella località di Hongcheon ad agosto 2018.
L’influenza dei sistemi di alta pressione e le allerte meteo
Secondo un portavoce della Korea Meteorological Administration (KMA), i cui archivi basati sul sistema di osservazione ASOS hanno inizio nel 1973, il dato di +41,4°C misurato a Yangsan rappresenta la temperatura più alta mai rilevata nella loro rete. La stessa città ha registrato valori superiori ai +40°C per 3 giorni di fila. A fronte di questi dati, l’agenzia ha emesso il massimo livello di allerta termica per le aree della provincia del Gyeongsang Meridionale, mentre gli avvisi per il caldo rimangono attivi su gran parte del territorio nazionale. Le attuali condizioni derivano dall’azione combinata di 2 imponenti figure bariche: l’alta pressione del Nord Pacifico e l’alta pressione tibetana. Questi sistemi si sono sovrapposti sulla penisola coreana agendo come una sorta di coperchio atmosferico, un meccanismo che blocca l’aria calda nei bassi strati e inibisce la formazione di copertura nuvolosa.
L’evoluzione meteo e il monitoraggio del tifone Dolphin
Nel frattempo, i centri di calcolo e i previsori stanno monitorando con grande attenzione gli sviluppi sul Pacifico occidentale, dove è attualmente in azione il tifone Dolphin. La futura traiettoria di questo sistema tropicale potrebbe influenzare in modo significativo le dinamiche meteorologiche sulla penisola coreana nel corso della prossima settimana. Allo stato attuale, l’effettivo impatto del tifone sulla circolazione atmosferica locale e la sua eventuale capacità di interrompere l’ondata di calore rimangono elementi di incertezza, che verranno valutati nei prossimi aggiornamenti forniti dai modelli meteorologici.
