In Lombardia, per la seconda volta nel 2026, le concentrazioni di ozono superano la soglia di allarme, pari a 240 µg/m3. Lo fa sapere l’Arpa regionale. Ieri, 30 luglio, sono state misurate concentrazioni medie orarie superiori nelle stazioni di Calusco d’Adda (provincia di Bergamo) con 246 µg/m3, a Valmadrera con 243 µg/m3 (Provincia di Lecco) e con 241 µg/m3 nella stazione di Monza Parco (provincia di Monza e Brianza). L’episodio “acuto” di inquinamento da ozono è dovuto – spiega l’agenzia regionale – alle “condizioni meteorologiche di questi giorni, con forte irraggiamento solare, temperature elevate e stabilità atmosferica”.
Sono state superate le soglie di informazione (180 µg/m3) anche in tutte le altre province tranne quella di Sondrio, con un massimo pari rispettivamente a 203 µg/m3 a Odolo (provincia di Brescia), 228 µg/m3 a Erba Buccinigo (provincia Como), 194 µg/m3 nella stazione di via Fatebenefratelli a Cremona, 198 µg/m3 nella stazione di Lodi S. Alberto, 204 µg/m3 a Cormano (provincia di Milano), 200 µg/m3 nella stazione di Mantova S. Agnese, 195 µg/m3 a Casoni Borroni in provincia di Pavia, 218 µg/m3 a Saronno in provincia di Varese.
L’episodio potrebbe continuare nei prossimi giorni
“L’ozono è un inquinante che si forma in atmosfera in condizioni di forte irraggiamento solare in presenza di ossidi di azoto e composti organici volatili. Per questo motivo, i massimi si registrano sottovento ai punti ove tali sostante sono emesse“, ricorda Arpa Lombardia, avvertendo che “è possibile che l’episodio in corso continui anche nei prossimi giorni, se permarranno le condizioni di bel tempo e temperature sopra le medie, per quanto eventuali temporali potranno portare a un temporaneo abbassamento dei valori”.
Per difendersi e “minimizzare gli effetti di questo inquinante fotochimico sulla salute, specialmente nei soggetti più a rischio come bambini, anziani o persone con problemi respiratori”, Arpa Lombardia consiglia di “evitare il più possibile le attività all’aria aperta nelle ore di maggiore insolazione, generalmente dalle 12 alle 16“. Suggerita anche una dieta ricca di sostanze antiossidanti a base di frutta o verdura di stagione.
