L’ondata di calore che ha colpito la Francia nel mese di giugno ha avuto un notevole impatto anche sul fronte sanitario. Mentre le strutture ospedaliere sono state inondate da persone che accusavano malori per le elevate temperature, responsabili di centinaia di record di caldo nel Paese, si consumava la tragedia delle persone decedute mentre cercavano refrigerio in mare, fiumi o laghi. I numeri forniti oggi dal Ministro dell’Interno Laurent Nunez fotografano la portata del fenomeno: dall’inizio dell’ondata di caldo, il 19 giugno, in Francia sono morte per annegamento 139 persone. “Dal 19 giugno, dall’inizio dell’episodio che stiamo vivendo, abbiamo registrato 139 morti per annegamento”, ha dichiarato il Ministro. Nunez ha tuttavia sottolineato che “si tratta di un fenomeno che si verifica ogni anno“, precisando che “nello stesso periodo dell’anno scorso le vittime erano poco più di 110″, pari a un aumento del 18%.
Caldo Francia: dal 19 giugno 139 persone morte per annegamento
Caldo Francia, il Ministro Nunez: "nello stesso periodo dell'anno scorso le vittime erano poco più di 110", pari a un aumento del 18%
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