Non accenna a diminuire l’ondata di calore che da qualche giorno colpisce il Marocco. Il weekend si annuncia bollente con temperature fino a +47°C e previsioni che danno caldo per tutta la prossima settimana. Particolarmente colpite le regioni sudorientali e le province sahariane. Sulle catene montuose dell’Atlante e poi anche del Rif sono previsti temporali localizzati. Secondo la direzione di meteorologia, le temperature massime varieranno tra i +39 e i +47°C, nel sud-est del Marocco, tra i +33 e i +38°C nel resto del Paese e tra i +25 e i +32°C sui monti dell’Atlante e in prossimità della costa. Il clima rimarrà caldo nella maggior parte delle regioni interne, orientali e meridionali per tutta la prossima settimana. Le temperature dovrebbero aumentare leggermente nei primi giorni della settimana, per poi diminuire gradualmente verso la fine.
Caldo e vento favoriscono gli incendi
Alte temperature e forti venti favoriscono gli incendi che interessano foreste e palmeti in Marocco, nelle province del centro sud, Taroudant, Tata e Beni Mellal. Le operazioni della Protezione Civile e dell’agenzia nazionale forestale sono rese difficili dalle condizioni climatiche, ma per il momento non si segnalano vittime. L’incendio di Taroudant desta molta preoccupazione: scoppiato la sera di mercoledì 15 luglio in una foresta nel comune di Ounaine, si è propagato alle foreste limitrofe nella provincia di Al Haouz. Le autorità non sono ancora riuscite a valutare l’estensione dell’area interessata, poiché le operazioni sono ostacolate dal terreno montuoso e dalle condizioni meteorologiche avverse. Tuttavia, le fiamme sono lontane dalle zone abitate.
Nella provincia di Tata, gli incendi si susseguono e nella notte tra giovedì 16 e venerdì 17 luglio nel palmeto di Aït Antar, nel comune di Aqa, è scoppiato il settimo registrato nelle oasi della regione in meno di due settimane, circoscritto dall’intervento delle forze dell’ordine, prima che si propagasse ulteriormente. Nella provincia di Béni Mellal, le squadre di soccorso continuano per il secondo giorno consecutivo a lavorare per spegnere un incendio boschivo scoppiato ieri nella zona di Ben Attar, nel comune di Dir El Ksiba. Dopo che l’incendio iniziale era stato domato, il vento ha riacceso diversi focolai, provocando una nuova fiammata in una foresta composta principalmente da carrubi, querce da sughero e ginepri. Sono stati mobilitati due aerei antincendio Canadair, in coordinamento con squadre di terra. Anche volontari e residenti partecipano alle operazioni. Finora non si sono registrate vittime, ma sono ancora attivi numerosi focolai.
