Cuggiono, si tuffa nel Ticino per fare il bagno e non riemerge: morto un uomo

Tragedia nel pomeriggio sulle rive del fiume Ticino: inutili i soccorsi dei vigili del fuoco, recuperato il corpo del bagnante

Un pomeriggio di relax in famiglia si è trasformato in una tragedia lungo il fiume Ticino, a Cuggiono, comune della provincia di Milano. Un uomo di 60 anni di origine peruviana è morto dopo essersi tuffato nelle acque del corso d’acqua per fare un bagno e non essere più riemerso. L’allarme è scattato nel pomeriggio di oggi, domenica 12 luglio 2026, quando i familiari hanno capito che qualcosa non andava e sono stati attivati i soccorsi. Le ricerche sono proseguite fino al ritrovamento del corpo senza vita del bagnante da parte dei sommozzatori dei vigili del fuoco.

Le ricerche nel Ticino avviate dai vigili del fuoco di Milano

Intorno alle 19 sono intervenuti sul posto i vigili del fuoco del comando di Milano, impegnati nelle operazioni di ricerca dell’uomo disperso nelle acque del Ticino. Per le attività di soccorso è stato fatto arrivare anche un elicottero del reparto volo di Malpensa, con a bordo i sommozzatori del nucleo milanese e i soccorritori fluviali, specializzati negli interventi in ambienti caratterizzati dalla presenza di correnti e difficili condizioni di visibilità. Alle operazioni hanno partecipato anche i vigili del fuoco dei distaccamenti di Legnano e Inveruno, intervenuti insieme al nucleo sommozzatori e al personale elitrasportato da Malpensa.

Recuperato il corpo senza vita del bagnante

Nonostante l’immediato intervento delle squadre di emergenza, le ricerche hanno avuto un esito drammatico. Le operazioni si sono concluse con il recupero del corpo senza vita dell’uomo da parte dei sommozzatori dei vigili del fuoco. La vittima, secondo quanto ricostruito, si trovava sul posto per trascorrere una giornata di tranquillità insieme ai propri familiari. Il bagno nelle acque del fiume Ticino si è però trasformato in una tragedia, con il mancato ritorno in superficie dopo il tuffo.