Dal Progetto Manhattan alla Silicon Valley fino alla Luna, con le missioni Apollo, il programma Artemis e il progetto di una base lunare: la scienza statunitense ripercorre i suoi 250 anni di storia in occasione dei festeggiamenti del 4 luglio 2026. Arrivano anche gli auguri dei tre astronauti americani attualmente a bordo della Stazione Spaziale Internazionale (ISS), Jessica Meir, Jack Hathaway e Chris Williams, che in un video ricordano le prime avventure nello spazio: dal programma Mercury, il primo a prevedere missioni con equipaggio, alla ISS stessa, la cui costruzione è iniziata nel 1998 e che si avvicina alla fine della sua vita operativa, prevista nel 2030.
L’omaggio della NASA
Si unisce alle celebrazioni la NASA, che ha pubblicato quattro spettacolari immagini ottenute dal telescopio spaziale Chandra e rielaborate nei colori rosso, bianco e blu della bandiera a stelle e strisce. Le immagini mostrano la supernova Cassiopea A, dove è ancora ben visibile l’onda d’urto prodotta nell’esplosione, e la nebulosa NGC 3603, illuminata dallo scintillio di un massiccio ammasso stellare. E poi ancora, la galassia NGC 4736, nota anche come Messier 94, dalla peculiare forma a spirale circondata da un luminoso anello, e infine il lontano ammasso di galassie ZwCl 0024+1652, in cui gli astronomi hanno individuato prove dell’esistenza della materia oscura. Le immagini, inoltre, possono essere anche ‘ascoltate’, grazie a video che trasformano i dati visibili in suoni.
L’approfondimento di Science
Anche la rivista Science, sul suo sito, dedica all’anniversario un lungo approfondimento. Partendo dal momento nel quale gli Stati Uniti hanno assunto il ruolo di leader mondiale in campo scientifico e tecnologico, incarnato dal Progetto Manhattan che ha portato alla bomba atomica. Nei tre anni che vanno dal 1942 al 1945, sono racchiusi ingenti finanziamenti federali, il lavoro di oltre 500mila americani e quello di decine di migliaia di scienziati e ingegneri, tra cui anche molti stranieri.
