Danubio in secca a Bratislava, livello ai minimi da 30 anni e navigazione a rischio

Il livello delle acque scende ai minimi degli ultimi 30 anni. Imbarcazioni limitate e previsioni meteo che non promettono alcun miglioramento a breve termine

Il caldo e la siccità stanno mettendo in ginocchio uno dei fiumi più importanti d’Europa, portando il livello dell’acqua del Danubio a Bratislava ai minimi degli ultimi 30 anni. La situazione è particolarmente critica e, qualora la discesa dovesse continuare, le autorità temono l’interruzione completa della navigazione lungo questo snodo cruciale per l’intera regione. Secondo quanto riportato dall’emittente pubblica slovacca, i dati recenti sono decisamente allarmanti: nella giornata di ieri il livello registrato nella capitale si è fermato a 217-218 cm. Il quadro peggiora ulteriormente nella zona di Devin, punto in cui il fiume Morava confluisce nel bacino del Danubio, dove l’acqua tocca appena i 66 cm contro una media stagionale che si attesta solitamente intorno ai 250 cm.

Le contromisure per gestire l’emergenza idrica

Di fronte a questa crisi, le autorità locali sono corse ai ripari per ottimizzare il più possibile le risorse attualmente disponibili. A confermare la delicatezza delle operazioni è intervenuto Jozef Moravcik, direttore dell’azienda slovacca di gestione delle acque, il quale ha spiegato nel dettaglio le restrizioni in atto per la circolazione fluviale. “L’azienda slovacca di gestione delle acque ha imposto il transito limitato delle imbarcazioni attraverso le chiuse a intervalli prestabiliti. Il tempo massimo di attesa per il passaggio attraverso le chiuse è di 3 ore“, ha dichiarato Moravcik. Per limitare al massimo gli sprechi, i funzionari incaricati della gestione idrica procedono allo svuotamento delle chiuse esclusivamente quando queste risultano del tutto occupate dalle imbarcazioni in transito.

Nessun miglioramento previsto nei prossimi 10 giorni

La gestione meticolosa e attenta dei flussi d’acqua è diventata l’unica arma a disposizione per ritardare o scongiurare il blocco totale del trasporto fluviale in Slovacchia. Anche Peter Molda, responsabile della costruzione delle opere di gestione delle risorse idriche, ha sottolineato gli sforzi in corso per preservare la portata del fiume. “Ogni volta che una camera di chiusa a Gabčikovo viene svuotata, il livello dell’acqua si abbassa di circa 1 cm, quindi questo è un altro modo in cui cerchiamo di utilizzare l’acqua a nostra disposizione in modo più efficiente“, ha affermato Molda in merito alle contromisure ingegneristiche attivate. Le prospettive future rimangono purtroppo negative e i funzionari addetti non si aspettano un miglioramento a breve termine: è prevista infatti la persistenza del caldo per i prossimi 10 giorni.