La crescente domanda da parte dei data center per l’intelligenza artificiale negli Stati Uniti sta esacerbando la carenza di apparecchiature critiche per la rete elettrica, come i trasformatori, facendo lievitare i costi, allungando i tempi di attesa e spingendo le utility e gli sviluppatori a bloccare gli ordini con largo anticipo. Il fenomeno si inserisce in una fase di forte espansione delle infrastrutture legate all’IA, che richiedono quantità crescenti di Energia e tempi di realizzazione rapidi. La disponibilità di componenti essenziali per la rete sta così diventando un fattore centrale nella capacità del settore energetico di sostenere l’aumento della domanda e di contenere la pressione sui prezzi.
Trasformatori, una carenza che dura da cinque anni
I trasformatori, utilizzati per aumentare o diminuire la tensione elettrica, hanno registrato carenze persistenti negli ultimi cinque anni. La scarsità è emersa quando la domanda ha iniziato a riprendersi più rapidamente dell’offerta a causa dei lockdown legati alla pandemia Covid. Questa difficoltà di approvvigionamento, già presente nel mercato, viene ora ulteriormente aggravata dalla rapida espansione delle infrastrutture per l’intelligenza artificiale. Secondo gli esperti, le forniture risultano sempre più sotto pressione proprio a causa della crescita accelerata dei data center, che necessitano di connessioni elettriche affidabili e di apparecchiature in grado di gestire carichi elevati.
Tempi di consegna sempre più lunghi per i trasformatori ad alta tensione
Uno degli effetti più evidenti riguarda i tempi di consegna. Per alcuni trasformatori ad alta tensione, il tempo che intercorre tra un ordine iniziale e la sua consegna è aumentato sensibilmente rispetto agli anni passati. Nel 2020 e nel 2021, i tempi di consegna erano pari a circa un anno. Oggi, per alcune apparecchiature, si parla invece di diversi anni. Questo allungamento dei tempi sta creando nuove difficoltà per sviluppatori e operatori energetici, costretti a pianificare gli ordini con largo anticipo per evitare ritardi nei progetti.
La disponibilità delle apparecchiature diventa una priorità per gli sviluppatori
Il nodo della disponibilità delle apparecchiature sta assumendo un peso crescente nelle decisioni degli sviluppatori, soprattutto in un settore in cui la rapidità di esecuzione è considerata fondamentale. “La disponibilità delle apparecchiature sta diventando la principale preoccupazione per gli sviluppatori, poiché attribuiscono grande importanza al time to market”, ha affermato Ben Boucher, analista di Wood Mackenzie, aggiungendo che “mentre i trasformatori di potenza di grandi dimensioni stanno subendo la più marcata carenza di mercato, la costruzione di data center sta guidando la domanda di apparecchiature come interruttori e quadri elettrici, che potrebbero affrontare dei deficit di mercato ancora maggiori”. Le dichiarazioni evidenziano come la pressione non riguardi soltanto i trasformatori di potenza di grandi dimensioni, ma anche altre componenti fondamentali per la costruzione e l’allacciamento dei data center, come interruttori e quadri elettrici.
Data center e IA accelerano la domanda di Energia
La costruzione di nuovi data center sta contribuendo ad aumentare in modo significativo la domanda di Energia. Le infrastrutture dedicate all’intelligenza artificiale richiedono infatti capacità elettrica elevata e continuità di alimentazione, elementi che rendono indispensabile il rafforzamento della rete e l’accesso tempestivo alle apparecchiature necessarie. I ritardi nell’ottenimento delle apparecchiature stanno ulteriormente complicando la corsa del settore energetico per immettere sul mercato maggiori quantità di energia, con l’obiettivo di soddisfare la crescente domanda dei data center e contenere l’aumento dei prezzi. La carenza di componenti critici rischia quindi di trasformarsi in un collo di bottiglia per l’intera filiera energetica, proprio mentre aumenta la necessità di collegare rapidamente alla rete nuovi grandi consumatori.
Le autorità federali chiedono nuovi protocolli per connettere più rapidamente i grandi consumatori
Il tema è arrivato anche all’attenzione delle autorità di regolamentazione federali. Il mese scorso, infatti, le autorità hanno ordinato ai gestori di rete di esaminare nuovi protocolli per connettere rapidamente i data center e altri grandi consumatori di Energia. La decisione riflette la crescente urgenza di trovare soluzioni operative in grado di ridurre i tempi di connessione e di rispondere alla pressione esercitata dai nuovi carichi elettrici. In questo contesto, la disponibilità di trasformatori, quadri elettrici, interruttori e altre apparecchiature critiche resta uno dei fattori più delicati per garantire l’espansione della rete e sostenere la domanda generata dall’IA.
Costi, attese e ordini anticipati: l’effetto della carenza sulla rete elettrica
L’aumento dei costi, l’allungamento dei tempi di attesa e la necessità di bloccare gli ordini con largo anticipo stanno ridefinendo le priorità di utility e sviluppatori. La carenza di trasformatori e di altre apparecchiature critiche per la rete elettrica non rappresenta più soltanto un problema di approvvigionamento, ma un elemento strategico nella pianificazione dei nuovi progetti energetici. La rapida crescita dei data center per l’intelligenza artificiale negli Stati Uniti si sta quindi intrecciando con una fragilità già presente nella catena di fornitura. Il risultato è una pressione crescente su un settore chiamato a espandere la disponibilità di Energia, accelerare le connessioni alla rete e gestire un mercato delle apparecchiature sempre più segnato da deficit, ritardi e costi in aumento.
