È scattato il divieto temporaneo di balneazione a Campomarino, nel tratto di mare compreso tra 50 metri a nord e 50 metri a sud di Lido Lucio, dopo i risultati dei campionamenti suppletivi effettuati da Arpa Molise che hanno evidenziato valori superiori ai limiti previsti dalla normativa vigente. Il provvedimento è stato adottato dal Comune in via precauzionale, con l’obiettivo di tutelare la sicurezza e la salute pubblica in attesa delle verifiche successive. La misura resterà in vigore fino a quando i prossimi controlli non certificheranno il rientro dei parametri nella norma.
Campionamenti Arpa Molise: riscontrati superamenti nei punti di controllo
La decisione del Comune di Campomarino è arrivata a seguito degli esiti dei controlli effettuati da Arpa Molise, l’ente incaricato del monitoraggio della qualità delle acque marine. Le analisi suppletive hanno rilevato valori oltre le soglie consentite nei punti di monitoraggio 2279 e 2280, determinando la necessità di intervenire con un provvedimento immediato. L’area interessata dal divieto riguarda esclusivamente il tratto di costa individuato attorno a Lido Lucio, con un’estensione di 50 metri verso nord e 50 metri verso sud rispetto al punto indicato. La limitazione alla balneazione è stata quindi circoscritta alla zona oggetto degli accertamenti, senza estendersi all’intero litorale comunale.
Ordinanza firmata dal sindaco: stop alle attività balneari fino ai nuovi risultati
L’ordinanza sindacale è stata firmata dopo la comunicazione degli esiti dei controlli e rappresenta una misura temporanea adottata in attesa di ulteriori verifiche. L’amministrazione comunale ha disposto il divieto per garantire un intervento tempestivo mentre proseguono le attività di monitoraggio. Gli accertamenti sono già in corso e la situazione viene seguita costantemente dal Comune di Campomarino e da Arpa Molise, che stanno lavorando per verificare l’evoluzione dei parametri relativi alla qualità dell’acqua.
Nuovi controlli in corso per verificare il ritorno alla normalità
Il divieto resterà attivo fino alla disponibilità dei prossimi risultati analitici, che dovranno confermare il ripristino delle condizioni previste dalla legge. Soltanto dopo l’esito positivo dei nuovi campionamenti potrà essere valutata l’eventuale revoca dell’ordinanza. L’amministrazione comunale ha fatto sapere che renderà pubblici gli aggiornamenti relativi agli esiti delle analisi e comunicherà l’eventuale cessazione del divieto di balneazione non appena saranno disponibili i nuovi dati. La situazione resta quindi sotto osservazione, con il monitoraggio affidato agli organismi competenti per garantire il controllo della qualità delle acque marine di Campomarino e la gestione della fase successiva agli interventi di verifica.
