Un vasto incendio è divampato nella mattinata di sabato 18 luglio 2026 all’interno del centro di distribuzione Wildberries di Elektrostal, nella regione di Mosca, dopo un attacco attribuito a droni ucraini. Le immagini diffuse attraverso i social media hanno mostrato fiamme estese e una colonna di fumo scuro sollevarsi sopra l’area industriale. Elektrostal si trova circa 50 chilometri a est della capitale russa e ospita uno dei più importanti poli logistici della società di commercio elettronico Wildberries. Il sito colpito è stato indicato da fonti ucraine come il secondo maggiore centro dell’azienda per volume di ordini processati. La dimensione dell’incendio ha reso visibili le conseguenze dell’attacco a grande distanza. Il fumo prodotto dalla combustione si è propagato verso altre zone della regione, interessando anche il settore meridionale dell’area metropolitana di Mosca.
Una nube di fumo lunga oltre 200 chilometri sulla regione di Mosca
L’elemento più impressionante dell’attacco è rappresentato dalla vastissima nube di fumo generata dall’incendio. OSINTtechnical, piattaforma specializzata nell’analisi di immagini e informazioni provenienti da fonti aperte, ha descritto così la situazione: “l’incendio nel centro di distribuzione russo di Wildberries, colpito questa mattina da droni ucraini, ha ricoperto la zona sud di Mosca con un’enorme nube di fumo lunga oltre 200 chilometri”. La formulazione indica una scia di fumo con un’estensione superiore ai 200 chilometri, e non un’altezza di 200 chilometri. Secondo la ricostruzione pubblicata da OSINTtechnical, la nube avrebbe avvolto parte della zona meridionale di Mosca, trasformando l’incendio del deposito in un evento visibile su scala regionale. La lunghezza attribuita alla scia evidenzia la quantità di materiale coinvolto nella combustione e la capacità del vento di trasportare il fumo lontano dal luogo dell’impatto. Le immagini circolate nelle ore successive hanno mostrato una massa scura e compatta sopra il complesso industriale di Elektrostal.
Feriti nel deposito e operazioni di emergenza
Il governatore della regione di Mosca, Andrei Vorobyov, ha riferito inizialmente che 24 persone erano rimaste ferite nell’attacco contro il magazzino Wildberries di Elektrostal. I bilanci complessivi relativi all’intera regione sono stati successivamente aggiornati mentre proseguivano i soccorsi e il trasferimento dei feriti negli ospedali. Secondo le informazioni raccolte dall’Associated Press, nella regione di Mosca sono rimaste ferite complessivamente 61 persone durante gli attacchi della giornata. Venti hanno ricevuto cure ambulatoriali, mentre altre 40 sono state ricoverate. Una persona è successivamente morta a causa delle ferite riportate. Il dato regionale comprende gli effetti dei diversi episodi avvenuti nell’area e non soltanto quelli del deposito di Elektrostal. Wildberries ha confermato che entrambi i propri magazzini colpiti durante la notte e nelle prime ore del mattino hanno preso fuoco. Le riprese provenienti da Elektrostal hanno documentato un incendio ancora esteso, accompagnato da enormi quantità di fumo sopra le strutture logistiche.

