Sono in corso dal primo pomeriggio le ricerche di due escursionisti, marito e moglie, dispersi tra Friuli Venezia Giulia e Veneto. L’allarme è stato lanciato oggi da un familiare, che ha riferito come la coppia avesse in programma di percorrere giovedì i sentieri Cai 352 e 353, dal rifugio Pordenone al rifugio Padova, passando per la Val d’Arade. Si tratta di un tragitto considerato impegnativo, lungo un’area montana che interessa il confine tra Friuli Venezia Giulia e Veneto. Secondo quanto accertato dai carabinieri, l’auto della coppia si trova ancora parcheggiata nei pressi del Rifugio Pordenone, a Cimolais. Un elemento che ha contribuito a concentrare le attività di ricerca nella zona da cui i due escursionisti sarebbero partiti.
Mai arrivati al Rifugio Padova
Il gestore del locale dove i coniugi avevano prenotato per giovedì sera non li ha mai ricevuti. La coppia, infatti, era attesa al Rifugio Padova, ma non è mai giunta a destinazione. L’assenza di contatti dalla tarda serata di mercoledì e il mancato arrivo al rifugio hanno fatto scattare le operazioni di soccorso. Nelle operazioni sono impegnati i vigili del fuoco dei comandi di Pordenone e Belluno, insieme al Soccorso alpino della Valcellina e della provincia di Belluno. L’area viene sorvolata anche da alcuni velivoli, impiegati per monitorare dall’alto la zona interessata dalle ricerche. Il campo base delle operazioni è stato allestito nella zona dell’aviosuperficie di Pianpinedo, da dove vengono coordinate le attività di ricerca dei due escursionisti dispersi.
