e-GEOS contribuirà al rafforzamento delle competenze tecniche e operative dell’Agenzia Spaziale Africana, fornendo programmi di formazione avanzata destinati a sostenere la crescita del settore spaziale nel continente. La società, partecipata per l’80% da Telespazio, appartenente al Gruppo Leonardo, e per il 20% dall’Agenzia Spaziale Italiana, avrà un ruolo centrale nel percorso di sviluppo istituzionale e tecnologico dell’agenzia africana, con attività previste fino al 2028. L’iniziativa rientra nell’Africa–EU Space Partnership Programme, noto come AESPP, un progetto di cooperazione istituzionale promosso dall’Agenzia Spaziale Europea per conto dell’Agenzia Spaziale Africana. Il programma punta a costruire capacità strategiche, gestionali e tecniche in grado di rendere l’istituzione continentale pienamente operativa e sostenibile nel lungo periodo.
Il progetto AESPP per rafforzare il settore spaziale africano
Il progetto AESPP è realizzato da un consorzio internazionale guidato da PwC Francia, del quale fanno parte e-GEOS, Endurosat, S-Hubs Africa, EARSC e FDC. Le organizzazioni coinvolte sono supportate dall’Agenzia Spaziale Italiana e da ALSO Space, in un quadro di cooperazione che unisce istituzioni pubbliche, industria e competenze specialistiche provenienti da diversi Paesi. Le attività sono state avviate con un primo incontro organizzativo ospitato presso il centro ESA-ESRIN di Frascati, in provincia di Roma. Il percorso proseguirà fino al 2028 e comprenderà studi strategici, progettazione di infrastrutture, programmi formativi e iniziative di comunicazione. L’obiettivo complessivo è accompagnare l’Agenzia Spaziale Africana nello sviluppo delle capacità necessarie a coordinare le politiche spaziali del continente, sostenere le iniziative nazionali e regionali e promuovere una maggiore collaborazione tra gli Stati membri.
Il ruolo di e-GEOS nella formazione tecnica avanzata
All’interno del progetto, e-GEOS è responsabile dell’erogazione dei programmi di formazione tecnica avanzata. Le attività saranno orientate allo sviluppo di competenze specialistiche e di capacità di indirizzo, gestione e coordinamento nei principali ambiti applicativi dello Spazio. L’intervento non riguarderà soltanto il trasferimento di conoscenze tecniche, ma anche la costruzione di strumenti organizzativi e metodologici utili a definire priorità, coordinare programmi e valutare l’efficacia delle iniziative spaziali. La formazione rappresenta infatti uno degli elementi centrali del processo di consolidamento dell’Agenzia Spaziale Africana. La disponibilità di professionalità qualificate e di strutture gestionali adeguate sarà determinante per trasformare le strategie continentali in programmi operativi, capaci di produrre benefici concreti nei diversi territori africani.
Un modello formativo modulare e personalizzato
Nel corso del kick-off meeting, e-GEOS ha illustrato il proprio modello formativo, basato sull’esperienza maturata a livello internazionale nel campo della formazione geospaziale rivolta a istituzioni, enti pubblici e aziende. Il programma prevede percorsi modulari e personalizzati, definiti a partire dalle esigenze concrete dei partecipanti. I contenuti potranno quindi essere adattati alle competenze iniziali, agli obiettivi professionali e alle responsabilità operative delle persone coinvolte. L’approccio scelto sarà dinamico e includerà feedback, verifiche e momenti di confronto continui. Questa impostazione consentirà di modificare progressivamente i contenuti e le modalità didattiche, con l’obiettivo di rendere il trasferimento di competenze più efficace e coerente con le necessità dell’Agenzia Spaziale Africana.
Lo Spazio come leva per lo sviluppo sostenibile
Il contributo di e-GEOS si inserisce in una visione dello Spazio come strumento operativo per affrontare le grandi sfide ambientali, economiche e sociali della Terra. Le tecnologie satellitari, l’osservazione della Terra e i servizi geospaziali possono infatti sostenere la gestione delle risorse naturali, il monitoraggio del territorio, la prevenzione dei rischi, la pianificazione urbana e lo sviluppo delle infrastrutture. “In e-GEOS abbiamo una visione dello Spazio come leva concreta per lo sviluppo sostenibile sulla Terra e, in questa prospettiva, siamo orgogliosi di contribuire al rafforzamento delle competenze dell’Agenzia Spaziale Africana in un momento particolarmente significativo per la crescita del settore nel continente”, ha commentato C. Milena A. Lerario, Amministratore Delegato di e-GEOS. “L’iniziativa si inserisce nel più ampio quadro della cooperazione europea nel settore spaziale, un modello virtuoso fondato sulla sinergia tra istituzioni e industria, reso possibile anche dal contributo di eccellenze come Leonardo e capace di generare valore condiviso e sostenere lo sviluppo di capacità strategiche a livello globale”. La dichiarazione sottolinea il valore della cooperazione tra istituzioni e imprese, considerata un elemento essenziale per sviluppare competenze avanzate e costruire capacità strategiche in contesti caratterizzati da una rapida crescita tecnologica.
L’Agenzia Spaziale Africana e il coordinamento continentale
L’Agenzia Spaziale Africana, istituita nel 2025, opera come autorità continentale di coordinamento nel settore spaziale. Il suo compito è attuare la politica e la strategia spaziale dell’Africa, favorendo un maggiore allineamento tra le iniziative regionali e nazionali. L’agenzia promuove inoltre la collaborazione tra le organizzazioni spaziali degli Stati membri, con l’obiettivo di ridurre la frammentazione dei programmi e valorizzare le competenze già presenti nei diversi Paesi. Il coordinamento continentale dovrebbe permettere di condividere infrastrutture, conoscenze e risorse, rafforzando la capacità dell’Africa di partecipare ai principali programmi spaziali internazionali. Il consolidamento dell’agenzia rappresenta quindi un passaggio fondamentale per accrescere il ruolo del continente nel panorama spaziale globale e per favorire un utilizzo più sistematico delle tecnologie satellitari nei processi di sviluppo.
Studi strategici, infrastrutture e capacità operative
Il progetto non si limiterà alla formazione. Il percorso previsto dall’AESPP comprende anche lo sviluppo di studi strategici, la progettazione di infrastrutture e la realizzazione di attività di comunicazione. Gli studi saranno funzionali alla definizione delle priorità dell’Agenzia Spaziale Africana, alla valutazione delle esigenze dei diversi territori e all’individuazione delle aree tecnologiche e applicative considerate più rilevanti. La progettazione delle infrastrutture dovrà invece sostenere la futura operatività dell’organizzazione e la gestione coordinata delle attività spaziali continentali. Le iniziative di comunicazione avranno il compito di accrescere la conoscenza del progetto, favorire la partecipazione degli attori istituzionali e industriali e rafforzare la consapevolezza del valore strategico dello Spazio per lo sviluppo africano.
Il programma nel quadro del Global Gateway europeo
L’AESPP fa parte del Global Gateway dell’Unione Europea, la strategia lanciata nel 2021 per rafforzare le connessioni globali nei settori del digitale, dell’energia e dei trasporti e per sostenere lo sviluppo dei sistemi sanitari, educativi e della ricerca. In questo contesto, il programma spaziale rappresenta un passaggio verso una collaborazione più strutturata tra Africa ed Europa, fondata sulla valorizzazione reciproca delle competenze, delle risorse e delle priorità strategiche. L’inclusione dell’AESPP nel Global Gateway evidenzia il riconoscimento dello Spazio come infrastruttura abilitante per lo sviluppo. Le applicazioni satellitari possono infatti supportare numerosi settori, dalla gestione delle emergenze alla sicurezza alimentare, dal monitoraggio climatico alla connettività digitale, fino alla pianificazione delle reti energetiche e dei trasporti.
Una cooperazione di lungo periodo tra Europa e Africa
Il coinvolgimento di ESA, Agenzia Spaziale Italiana, e-GEOS, Leonardo e degli altri partner del consorzio rafforza la dimensione internazionale dell’iniziativa. Il progetto mette in relazione competenze industriali, istituzionali e tecnologiche con le esigenze di crescita dell’Agenzia Spaziale Africana. L’orizzonte temporale fissato al 2028 indica la volontà di costruire un percorso progressivo, nel quale formazione, studi e progettazione procedano in modo coordinato. L’obiettivo non è soltanto trasferire conoscenze, ma creare le condizioni affinché l’agenzia possa sviluppare nel tempo capacità autonome di pianificazione, gestione e coordinamento. La collaborazione punta così a consolidare un modello di partenariato tra Africa ed Europa basato sulla condivisione delle competenze e sul rafforzamento delle istituzioni locali, riconoscendo allo Spazio un ruolo sempre più rilevante nelle politiche di sviluppo sostenibile e nella competitività globale del continente africano.
