L’epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo continua a crescere. Secondo gli ultimi dati diffusi dal governo, i casi confermati hanno raggiunto quota 2.011, mentre il bilancio delle vittime è salito a 754. Le autorità definiscono l’attuale focolaio come quello con la crescita più rapida mai registrata nel Paese. I dati del Ministero della Salute congolese indicano che 753 persone si trovano ancora in isolamento o ricoverate nelle strutture sanitarie, mentre 366 pazienti sono guariti dall’infezione. Resta però particolarmente complessa l’attività di tracciamento dei contatti, che al momento riesce a coprire soltanto il 67% delle persone potenzialmente esposte al virus.
La Repubblica Democratica del Congo è impegnata dal 15 maggio nella lotta contro un’epidemia provocata dal raro virus Ebola Bundibugyo. A distanza di 2 mesi dall’inizio dell’emergenza, il contagio continua a diffondersi più rapidamente della capacità delle autorità sanitarie di identificarne e monitorarne i focolai, nonostante il progressivo rafforzamento delle misure di contenimento. A destare particolare preoccupazione è il dato fornito dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), secondo cui almeno l’80% dei nuovi casi deriva da catene di trasmissione sconosciute.
