Sale a 828 il numero delle vittime dell’epidemia di Ebola in corso nella Repubblica Democratica del Congo. Secondo l’ultimo bollettino diffuso dal Ministero congolese della Comunicazione e dei Media, aggiornato ai dati raccolti fino al 15 luglio, i casi confermati hanno raggiunto quota 2.124, con un tasso di letalità pari al 39%. Attualmente 725 pazienti sono ricoverati o sottoposti a isolamento sanitario, mentre 390 persone sono riuscite a guarire dopo aver contratto la malattia. Le autorità sanitarie segnalano inoltre un miglioramento nelle attività di sorveglianza: il tracciamento dei contatti ha raggiunto l’80,3%, un dato considerato fondamentale per contenere la diffusione del virus.
L’epidemia era stata dichiarata ufficialmente il 15 maggio nell’Est del Paese e continua a interessare diverse aree della Repubblica Democratica del Congo. La provincia di Ituri, considerata l’epicentro del focolaio, resta la zona maggiormente colpita. Altri casi sono stati registrati nelle province orientali del Kivu del Nord, Kivu del Sud e Haut-Uele, oltre che nella provincia centro-settentrionale di Tshopo.
