Ebola, l’epidemia in Congo continua ad avanzare: oltre 1.400 morti

I dati delle autorità sanitarie congolesi confermano un aumento dei contagi: sono 3.200 i casi accertati in laboratorio e il tasso di mortalità sfiora il 44%

L’epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo continua a rappresentare una grave emergenza sanitaria. Secondo gli ultimi dati diffusi dalle autorità sanitarie congolesi, dalla fine di aprile il virus ha provocato la morte di 1.405 persone. Il numero dei contagi confermati attraverso analisi di laboratorio è salito a 3.200 casi, secondo quanto riferito dall’agenzia tedesca DPA. Numeri che evidenziano la persistente circolazione del virus e la difficoltà nel contenere la diffusione dell’infezione.

Il tasso di mortalità attualmente registrato è del 43,9%: quasi una persona su 2 tra quelle risultate positive al virus non è sopravvissuta alla malattia. Un dato che conferma la particolare aggressività dell’Ebola e la necessità di mantenere alta l’attenzione da parte delle autorità sanitarie. Gli esperti, tuttavia, ritengono che il bilancio reale dell’epidemia possa essere ancora più grave. Secondo le valutazioni degli specialisti, infatti, potrebbe esistere un numero significativo di casi non registrati, dovuti a infezioni che non sono state individuate o segnalate ufficialmente.