Il governo del Cile ha dichiarato lo stato di emergenza preventiva in dieci delle sedici regioni del Paese per l’arrivo di un intenso sistema di perturbazioni, la cui eccezionale intensità è attribuita agli effetti di El Niño, il fenomeno climatico che altera la circolazione atmosferica del Pacifico e può provocare eventi meteorologici estremi. L’allerta resterà in vigore dal 14 al 21 luglio e interessa, tra le altre, le regioni di Atacama, Valparaiso e Metropolitana, dove si trova Santiago. Secondo le previsioni delle autorità, nelle aree più esposte potrebbero cadere fino a 300 millimetri di pioggia, accompagnati da forti venti.
Il governo ha invitato la popolazione alla massima prudenza di fronte all’evento potenzialmente paragonabile ai più intensi registrati negli ultimi anni. Le autorità cilene hanno invitato i cittadini a verificare tetti e sistemi di drenaggio e a preparare kit di emergenza sufficienti per almeno 48-72 ore.
