Momenti di apprensione nel pomeriggio nei boschi di Pietralavezzara, sull’Appennino Ligure, dove un giovane escursionista ha perso l’orientamento durante il proprio viaggio. L’uomo, trovandosi in difficoltà e non riuscendo più a individuare autonomamente il percorso da seguire, ha richiesto l’intervento dei soccorsi. La situazione era resa ancora più delicata dalle calzature inadeguate indossate dal ragazzo, che stava infatti attraversando l’area boschiva con delle semplici ciabatte. Una scelta poco adatta a un ambiente naturale caratterizzato da sentieri, vegetazione e terreni che possono rendere difficoltosa la marcia, soprattutto quando si perde il tracciato e ci si ritrova in una zona sconosciuta. L’allarme ha determinato l’immediata attivazione dei Vigili del Fuoco, chiamati a individuare l’escursionista e a riportarlo in sicurezza.
La posizione Gps permette ai soccorritori di localizzare il ragazzo
Determinante per il buon esito dell’intervento è stata la condivisione della posizione Gps. La centrale operativa si è fatta inviare dal giovane le coordinate relative al punto in cui si trovava, consentendo alle squadre di soccorso di circoscrivere rapidamente l’area delle ricerche. Grazie ai dati trasmessi attraverso il dispositivo del ragazzo, i Vigili del Fuoco hanno potuto evitare una lunga e complessa perlustrazione dell’intera zona boschiva. La posizione satellitare ha permesso di indirizzare direttamente la squadra verso il luogo in cui l’escursionista era rimasto bloccato. A intervenire è stata la squadra dei Vigili del Fuoco di Bolzaneto, che ha raggiunto il giovane in tempi rapidi. L’utilizzo del Gps si è quindi rivelato fondamentale per accelerare le operazioni e consentire un recupero tempestivo.
L’intervento dei Vigili del Fuoco di Bolzaneto
Una volta individuato nei boschi, il ragazzo è stato raggiunto dagli uomini della squadra di Bolzaneto. I Vigili del Fuoco lo hanno assistito e accompagnato fuori dalla zona nella quale si era smarrito, mettendo fine a una disavventura che avrebbe potuto prolungarsi a causa della difficoltà di orientamento e delle condizioni non adatte ad affrontare il percorso. L’escursionista è stato successivamente accompagnato a Bolzaneto, da dove ha potuto riprendere il proprio cammino. Nonostante lo smarrimento e le difficoltà incontrate nell’area dell’Appennino Ligure, il giovane ha infatti potuto proseguire il viaggio dopo essere stato riportato in sicurezza.
Un viaggio iniziato dalla Slovacchia quaranta giorni prima
A rendere ancora più particolare la vicenda è la storia del viaggio affrontato dall’escursionista. Il ragazzo era partito dalla Slovacchia quaranta giorni prima e da allora stava proseguendo il proprio itinerario, fino alla disavventura verificatasi nei boschi liguri. Il lungo percorso lo aveva condotto nella zona di Pietralavezzara, dove nel pomeriggio ha perso l’orientamento ed è stato costretto a chiedere aiuto. L’episodio si è concluso positivamente grazie alla rapidità della centrale operativa e all’intervento della squadra dei Vigili del Fuoco. Dopo essere stato accompagnato a Bolzaneto, il giovane ha potuto continuare il viaggio iniziato oltre un mese prima dalla Slovacchia, lasciandosi alle spalle lo smarrimento nei boschi dell’Appennino Ligure.
