Forte terremoto al largo del Canada | DATI e MAPPE

Un forte evento sismico è stato registrato a 9 km di profondità nella zona di frattura a Ovest dell'isola di Vancouver

Un forte evento sismico ha scosso le profondità dell’Oceano Pacifico, al largo delle coste occidentali canadesi. Alle 08:41 ora italiana l’INGV ha registrato un terremoto magnitudo Mwp 5.7. L’epicentro è stato localizzato a notevole distanza dalla terraferma, mentre l’ipocentro del sisma è stato individuato a soli 9 km sotto il livello del fondale. Al momento della violenta scossa, l’orario locale lungo la costa pacifica nordamericana corrispondeva alle 23:41 del 19 luglio 2026.

Le cause geologiche e tettoniche dei terremoti in questa zona

L’area marittima al largo dell’isola di Vancouver rappresenta tra le regioni geologicamente più complesse e dinamicamente attive dell’intero continente nordamericano. Questa specifica porzione oceanica si trova esattamente al confine tra diverse e imponenti placche tettoniche in continuo e inesorabile movimento. Nello specifico, frammenti come la piccola placca Explorer e la grande placca di Juan de Fuca subducono costantemente, scivolando in modo lento e progressivo sotto la gigantesca placca Nordamericana. Questo processo genera attriti spaventosi lungo i margini delle faglie sommerse, accumulando immense quantità di energia che ciclicamente si sprigionano sotto forma di violenti terremoti. A queste enormi dinamiche di compressione si aggiungono le forti tensioni innescate dalle faglie trascorrenti, dove grandi porzioni di crosta scivolano lateralmente. L’interazione caotica tra tutte queste possenti strutture sottomarine crea condizioni estremamente instabili, rendendo le acque al largo della costa canadese il perfetto laboratorio sismico dove la fratturazione della roccia è la normalità.

La sismicità storica dell’area marittima e della costa

Analizzando dettagliatamente la lunga storia sismologica di questa specifica regione geografica, si nota facilmente come i sommovimenti tellurici di notevole magnitudo siano eventi molto frequenti. Considerando solamente gli ultimi 70 anni, gli scienziati hanno registrato oltre 100 terremoti di magnitudo superiore a 5.0 nella zona oceanica situata a Ovest dell’isola di Vancouver. L’evento storico indubbiamente più catastrofico risale al 26 gennaio 1700. In quella data, il mega-sisma di magnitudo stimata intorno a 9.0 colpì l’intera zona di faglia, scatenando lo tsunami capace di spazzare via interi villaggi costieri e di inondare persino le coste del remoto Giappone. Spostando l’attenzione su epoche più moderne, la terraferma ha tremato violentemente a causa del sisma del 1946 con epicentro proprio sull’isola di Vancouver, facendo registrare magnitudo 7.3. Successivamente, nel 1949, il fortissimo evento di magnitudo 8.1 devastò l’area settentrionale di Haida Gwaii.