Forte terremoto scuote la Papua Nuova Guinea | DATI e MAPPE

La scossa si colloca in una delle zone più attive del pianeta dal punto di vista geologico

Un potente terremoto magnitudo Mwp 6.3 ha fatto tremare la terra nella regione oceanica della Papua Nuova Guinea. La scossa è stata registrata alle 10:53 ora italiana, le 18:53 ora locale. L’evento sismico, riportato dall’INGV, ha avuto un ipocentro localizzato a una profondità di 23 km sotto il livello del mare. Questo importante movimento tellurico si inserisce in un quadro di continua e forte attività terrestre che caratterizza in modo inequivocabile l’intera area geografica.

Perché la terra trema in Papua Nuova Guinea

La Papua Nuova Guinea sorge su uno dei margini di placca più complessi della Terra, un vero crocevia tettonico dove la placca Australiana e la placca Pacifica convergono in modo obliquo e rapido. Questo processo incessante, iniziato circa 60 milioni di anni fa, spinge il continente australiano verso Nord, portandolo a scontrarsi gradualmente con il fondo oceanico e gli archi vulcanici circostanti. Nella regione a Nord/Ovest dell’isola, la fossa della Nuova Guinea accoglie la subduzione con tassi di convergenza che superano i 90 millimetri all’anno. Queste enormi forze sotterranee generano una deformazione continua della crosta terrestre, accumulando tensioni che si liberano periodicamente sotto forma di potenti scosse e rendendo questa specifica porzione del globo particolarmente instabile e soggetta a fratture repentine.

La sismicità storica della regione e gli tsunami del passato

La storia di quest’area è segnata da eventi di straordinaria potenza che si ripetono regolarmente nel corso dei decenni. Molti terremoti storici hanno superato magnitudo 7.0 e persino 8.0, colpendo duramente sia l’isola principale che l’area marittima del Mare di Bismarck. Nel luglio 1998, un terremoto magnitudo 7.0 presso Aitape innescò un disastroso tsunami locale che causò la morte di oltre 2mila persone. Altrettanto devastante fu il terremoto magnitudo 7.5 delle Highlands nel 2018, che provocò 125 vittime e attivò frane su un’area di 150 km quadrati. Spingendosi più indietro nel tempo, i registri mostrano scosse imponenti di magnitudo 8.1 avvenute nel 1971 in prossimità delle vicine Isole Salomone.