Potrebbe essere di origine dolosa il vasto incendio che ha colpito la foresta di Fontainebleau, nei pressi di Parigi, devastando circa 800 ettari di vegetazione e costringendo all’evacuazione circa 900 persone. Sul rogo è stata aperta un’indagine affidata alla gendarmeria nazionale, mentre le operazioni di spegnimento hanno richiesto l’impiego di 500 vigili del fuoco provenienti da diversi dipartimenti francesi. L’incendio nella foresta di Fontainebleau, vicino a Parigi, potrebbe essere “di origine dolosa” e ha bruciato ”800 ettari” rendendo necessaria l’evacuazione di ”900 persone”, ha dichiarato il Ministro degli Interni francese Laurent Nunez, spiegando che l’incendio boschivo “è divampato in diversi punti“. Sul rogo è in corso un’indagine affidata alla gendarmeria nazionale e ha richiesto l’intervento di ”500 vigili del fuoco”.
Il rogo è stato appiccato da “2 punti su entrambi i lati dell’autostrada A6 e circa dieci punti di origine entro un raggio di 1.000 metri, il che fa pensare a un incendio doloso“, ha detto Nunez. Gli 800 ettari bruciati “rappresentano poco meno del 5% dell’intera foresta, il che è molto significativo. È un evento assolutamente eccezionale e senza precedenti“, ha aggiunto il ministro.
Per domare le fiamme sono stati mobilitati 500 vigili del fuoco, provenienti dal corpo dei vigili del fuoco e del soccorso della Seine-et-Marne, ma anche da altri dipartimenti giunti a supporto delle operazioni. Alcuni provengono dal sud della Francia. “Alcune centinaia di persone” sono state evacuate in seguito all’incendio di Fontainebleau. “Non abbiamo la cifra esatta, ma stimo che si tratti di circa 900 persone“, ha affermato Nunez. “Si trattava di abitazioni situate per lo più ai margini della foresta“, ha aggiunto, “le città nel loro complesso sono state protette dai vigili del fuoco“. Al momento non sono stati segnalati feriti né danni alle abitazioni.
