Dopo l’affascinante bacio celeste con Venere avvenuto a giugno, Giove sta lentamente scendendo verso il Sole e i cieli serali terrestri stanno per salutarlo. Gli appassionati di astronomia hanno a disposizione pochissime serate per ammirare il gigante gassoso del nostro Sistema Solare prima che scivoli definitivamente nel forte bagliore della nostra stella. Proprio tre ieri e oggi il maestoso pianeta si posiziona molto basso sull’orizzonte puntando verso Ovest-Nord/Ovest, esattamente 45 minuti dopo il tramonto. Per riuscire a scorgerlo sarà assolutamente necessario avere una visuale completamente sgombra.
I dettagli dell’evento astronomico e l’arrivo della congiunzione
Il pianeta sta scomparendo dalla nostra visuale serale perché si sta muovendo verso la congiunzione con il Sole, un evento astronomico che culminerà il 29 luglio. In queste serate, Giove brillerà ancora in modo intenso con una magnitudine pari a -1,6 e si troverà al di sotto e leggermente a destra rispetto al luminoso Venere. Sebbene possa essere individuato a occhio nudo, l’utilizzo di un binocolo faciliterà l’osservazione nel crepuscolo. Con uno strumento adeguato si potranno perfino ammirare i 4 grandi satelliti galileiani, ovvero Io, Europa, Ganimede e Callisto. Utilizzando invece un piccolo telescopio si renderanno visibili le bande nuvolose e la Grande Macchia Rossa, una tempesta immensa che imperversa da ben 200 anni. Successivamente, Giove riemergerà nel cielo mattutino a metà agosto e tornerà a dominare il panorama dopo il tramonto a novembre, quando si mostrerà a Est molto vicino a Marte. Per la prossima congiunzione tra Venere e Giove bisognerà attendere il 26 agosto 2027, mentre il 22 novembre 2065 avverrà un raro occultamento, l’unico previsto per questo secolo.
Un fine settimana ricco di eventi
Questo fine settimana offre un programma denso di appuntamenti per chi ama scrutare le stelle. Sabato 11 luglio, un’ora prima dell’alba, guardando verso Est-Nord/Est sarà possibile scorgere una falce di Luna calante illuminata al 13% situata vicino a Marte e ad Aldebaran nella costellazione del Toro, con l’ammasso aperto delle Pleiadi nelle immediate vicinanze. Nelle stesse giornate di sabato 11 e domenica 12 luglio si verificherà il famoso Manhattanhenge a New York, con il Sole perfettamente allineato alla griglia delle strade della città alle ore 20:20 EDT di sabato e alle 20:21 EDT di domenica. A seguire, il 14 luglio, l’arrivo della Luna Nuova regalerà cieli estremamente bui, perfetti per l’inizio dell’annuale sciame meteorico delle Perseidi previsto per il 17 luglio. In quella stessa data una falce lunare apparirà vicino a Venere dopo il tramonto, mentre il 29 luglio sorgerà la spettacolare Luna Piena del Cervo.
Le missioni spaziali verso il gigante gassoso
Giove è il 5° pianeta partendo dalla nostra stella centrale e possiede una massa pari a oltre 2 volte quella di tutti gli altri pianeti messi insieme. La sua rotazione è incredibilmente rapida, con un giorno che dura solamente 10 ore, il più corto dell’intero sistema planetario. L’esplorazione spaziale è costantemente attiva su questo fronte: la sonda Juno della NASA è in orbita intorno al pianeta dal 2016, mentre altre 2 missioni sono attualmente in viaggio. La sonda Europa Clipper della NASA arriverà nel 2030 per scoprire se la luna Europa possieda le condizioni adatte per ospitare la vita. Nel 2031 arriverà invece la missione JUICE dell’ESA, pronta a sorvolare Callisto ed Europa per poi diventare il primo veicolo spaziale a orbitare attorno a un satellite diverso dal nostro durante un epilogo di missione lungo 9 mesi.
