Una vasta e intensa ondata di calore sta interessando in queste ore diverse aree dell’Europa occidentale, concentrando i suoi maggiori effetti sui territori di Spagna e Francia. Le rispettive agenzie meteorologiche nazionali, AEMETe Météo-France, hanno diramato bollettini di attenzione per tutelare la popolazione e monitorare il territorio di fronte a temperature che supereranno i +40°C. La dinamica atmosferica in corso spingerà queste masse d’aria molto calda a stazionare sulle regioni coinvolte almeno fino alla giornata di giovedì, portando le autorità locali a prestare la massima attenzione anche sulla prevenzione degli incendi boschivi.
Allerta rossa nella penisola iberica
L’agenzia meteorologica spagnola AEMET ha posto in allerta rossa 3 regioni situate nella parte orientale del Paese, ovvero Aragona, Catalogna e la Comunità Valenciana. In questi territori le temperature massime varcheranno la soglia dei +40°C. Questo livello di allerta indica per l’agenzia una situazione di pericolo straordinario, con possibili ripercussioni sulla popolazione e sui beni. Le istituzioni mantengono alta la guardia specialmente per il rischio di incendi forestali, un’eventualità già concretizzatasi alla fine della scorsa settimana. Un vasto rogo è scoppiato nei pressi di una frequentata località turistica della Costa Brava, nel Nord/Est della Spagna, arrivando a bruciare oltre 2mila ettari di vegetazione prima dell’intervento risolutivo dei vigili del fuoco.
L’ondata di calore raggiunge il territorio francese
In Francia la situazione appare altrettanto dinamica, con 61 dipartimenti posti in allerta arancione a partire da martedì a mezzogiorno. Il bollettino delle 6 di Météo-France prevede valori compresi tra i +36°C e i +40°C, con picchi isolati che potrebbero raggiungere i +41°C. L’avviso coinvolge ampie porzioni del Paese, tra cui l’Île-de-France, la Borgogna, il Centre-Val-de-Loire e la regione dei Pays de la Loire, estendendosi a numerosi dipartimenti come Savoia e Alta Savoia. Solamente l’Hauts-de-France, la fascia costiera della Manica e i settori dell’Est registreranno valori inferiori ai +35°C. Il calore tenderà a intensificarsi e a propagarsi ulteriormente verso Nord e verso Est, rendendo assai probabile un’estensione dell’allerta sulle prossime mappe meteorologiche.
Il legame tra alte temperature e rischio incendi
L’aumento termico procede di pari passo con un innalzamento della vulnerabilità del territorio francese. I bollettini classificano 61 dipartimenti ad alto rischio per gli incendi nella giornata di martedì, individuando un rischio molto elevato in 3 aree, ossia Essonne, Deux-Sèvres e Vaucluse. Per la giornata di mercoledì, l’attenzione si concentrerà su 40 dipartimenti ad alto rischio, con picchi massimi di criticità in 5 zone: Aude, Hérault, Gard, Vaucluse e Drôme. L’ente pubblico francese sottolinea che le condizioni meteorologiche attuali influenzano in maniera diretta la probabilità di sviluppo e propagazione dei roghi.
