Il mese di luglio ci regala uno spettacolo che ha come protagonista assoluto il pianeta Venere, pronto a dominare le serate estive con 2 eventi celesti facilmente visibili a occhio nudo. A partire dalla prima settimana del mese e fino al 17 luglio, il luminoso pianeta darà spettacolo nel nostro Sistema Solare posizionandosi in maniera strategica nel cielo serale. Proprio oggi, 9 luglio, assisteremo al momento clou del primo incontro ravvicinato, una danza cosmica che lo porterà a sfiorare visivamente la stella più brillante della costellazione del Leone. Successivamente, la scena muterà per lasciare spazio a un suggestivo allineamento con il nostro satellite naturale. Basterà alzare lo sguardo verso la linea dell’orizzonte poco dopo il tramonto del Sole per godere di questa meraviglia, senza alcuna necessità di utilizzare complesse strumentazioni astronomiche o costosi telescopi.
Il bacio celeste tra Venere e la stella Regolo
Il primo imperdibile appuntamento vede Venere allinearsi con la stella bianco-azzurra Regolo, l’astro più luminoso della costellazione del Leone. Le 6 stelle di questa formazione disegnano nel cielo una grande falce e Regolo si trova proprio all’estremità del manico. Questa stella era considerata nell’antichità una delle 4 stelle reali che governavano le sezioni del cielo. Sebbene occupi il 21° posto nella lista degli astri più luminosi, il confronto con Venere è impietoso, poiché il pianeta brillerà ben 158 volte di più rispetto alla stella. I 2 corpi celesti rimarranno a una distanza di 3 gradi o meno fino al 12 luglio, ma proprio nella serata di oggi raggiungeranno il punto di massima vicinanza, separati da appena 1 grado. Per ammirarli bisognerà guardare in basso nel cielo verso Ovest intorno alle ore 21:45. Venere apparirà in alto a destra rispetto a Regolo, offrendo una visione chiara e affascinante. Tuttavia l’uso di un semplice binocolo permetterà di cogliere ulteriori dettagli cromatici.
L’incontro con la falce di Luna
Il secondo atto andrà in scena il 17 luglio, quando Venere si troverà in compagnia della Luna. Il satellite avrà superato da 3,5 giorni la fase di Luna Nuova, mostrandosi come una sottilissima falce illuminata per il 17%, posizionata alla sinistra del pianeta. In questa occasione i 2 corpi celesti saranno separati da circa 6 gradi durante il crepuscolo, ma attireranno inevitabilmente l’attenzione di chiunque volga lo sguardo verso Nord/Ovest. Prima di tramontare definitivamente intorno alle 22:30, gli osservatori più attenti potranno notare il fenomeno della luce cinerea, ovvero la luce del Sole riflessa dalla Terra verso la Luna, che illuminerà debolmente la sua parte oscura con un bagliore azzurro-grigiastro creando un magnifico effetto tridimensionale.
Il futuro di Venere
Cosa attende il brillante pianeta nei prossimi mesi nello Spazio? Dopo aver trascorso le prime settimane dell’anno nascosto dalla luce solare, Venere raggiungerà la sua massima elongazione di 46 gradi il 15 agosto, presentandosi però notevolmente più basso nel cielo serale. Con l’avvicinarsi della fine di settembre, il pianeta scenderà rapidamente verso l’orizzonte, diventando sempre più difficile da scorgere. Il 24 ottobre attraverserà la congiunzione inferiore, trovandosi 6 gradi a Sud rispetto al Sole, rendendosi del tutto invisibile per chi osserva dall’emisfero settentrionale. La sua assenza durerà poco: nel corso di novembre, Venere riapparirà prepotentemente nel cielo mattutino, catturando lo sguardo dei mattinieri e trasformandosi in una perfetta e abbagliante “Stella del Mattino” visibile a Est, pronta a impreziosire la volta celeste poco prima dell’alba durante l’intero periodo natalizio.
