Il tifone Noul minaccia il Sud della Cina: allerta per piogge torrenziali e rischio di gravi alluvioni

Il ciclone tropicale è atteso tra Guangdong e Fujian nel fine settimana. Previsti accumuli fino a 600 mm di pioggia, sospesi trasporti ferroviari e marittimi nelle aree più esposte

La Cina meridionale si prepara all’arrivo di Noul, il 3° ciclone tropicale del mese, che nelle prossime ore è destinato a intensificarsi mentre si avvicina alla costa meridionale del Paese. Le autorità meteorologiche hanno diramato un’allerta per piogge eccezionalmente abbondanti e un elevato rischio di inondazioni, invitando la popolazione alla massima prudenza. Nelle scorse ore, Noul si trovava a Nord/Est di Manila, nelle Filippine, in movimento verso Ovest-Nord/Ovest con una velocità compresa tra 25 e 30 km/h. Secondo le previsioni, il sistema tropicale transiterà entro circa 800 km da Hong Kong entro la serata di venerdì ora locale, favorendo un progressivo rinforzo dei venti lungo le coste meridionali e un’intensificazione dei rovesci temporaleschi nel corso di sabato.

Gli esperti prevedono che il ciclone raggiunga la terraferma tra la tarda serata di sabato e le prime ore di domenica ora locale, interessando il tratto costiero compreso tra Zhuhai, nella provincia del Guangdong, e Zhangpu, nel Fujian. Dopo il landfall, Noul dovrebbe perdere gradualmente intensità spostandosi verso l’interno.

Le precipitazioni potrebbero risultare particolarmente abbondanti nelle aree orientali del Guangdong e nel sud del Fujian, dove gli accumuli locali sono stimati tra 500 e 600 mm. Si tratta di valori estremamente elevati anche per due delle province più piovose della Cina, che registrano mediamente circa 200 cm di pioggia all’anno.

Massima criticità

L’arrivo di Noul avviene in un contesto già fortemente compromesso dalle recenti ondate di maltempo. Piogge torrenziali hanno colpito vaste aree del Paese negli ultimi giorni e, nella municipalità di Chongqing, proseguono le operazioni di ricerca di oltre 50 persone disperse dopo una devastante frana.

La Cina è inoltre entrata nel periodo di massima criticità per il controllo delle piene, noto come Qixia Bashang, che si estende da metà luglio a metà agosto. I meteorologi avvertono che nelle prossime settimane gli episodi di precipitazioni estreme diventeranno più frequenti e intensi, mentre gran parte della Cina settentrionale potrebbe ricevere quantitativi di pioggia superiori dal 20% al 50% rispetto alla media stagionale. Per limitare i rischi, le autorità hanno predisposto numerose misure preventive. Nella provincia del Guangdong i servizi ferroviari inizieranno a essere sospesi già da sabato, con l’interruzione completa dei collegamenti ad alta velocità e convenzionali prevista per domenica. A Zhuhai saranno invece sospesi tutti i collegamenti in traghetto durante il fine settimana, mentre le aree panoramiche costiere resteranno chiuse al pubblico.

Il nome Noul, assegnato dalla Corea del Nord, significa in lingua coreana “il bagliore dell’alba o del tramonto“. Ora, però, il ciclone porta con sé una minaccia ben diversa: quella di un nuovo e severo episodio di maltempo destinato a mettere alla prova le regioni costiere della Cina meridionale.