I resti del tifone Noul stanno avanzando verso l’interno della Cina, portando con sé un nuovo rischio di forti alluvioni in vaste aree del Paese. Dopo aver raggiunto la terraferma nel Guangdong durante il fine settimana, la tempesta – indebolita ma ancora in grado di generare condizioni meteorologiche estreme – continua a interessare diverse province meridionali e centrali. Secondo il Centro meteorologico nazionale cinese, precipitazioni intense sono previste fino a giovedì nelle regioni di Fujian, Guangdong, Jiangxi, Hunan, Hubei, Henan e Guangxi. L’interazione tra i residui del tifone e il monsone estivo meridionale potrebbe mantenere elevati i quantitativi di pioggia, aumentando il pericolo di esondazioni e dissesti idrogeologici.
Le autorità meteorologiche hanno sottolineato che il percorso verso Nord di Noul, attraverso aree montuose, potrebbe amplificare i rischi di frane, smottamenti e altri eventi calamitosi prima del definitivo indebolimento del sistema. Noul aveva subito una rapida intensificazione prima di raggiungere la costa del Guangdong, diventando – secondo l’emittente statale CCTV – il tifone più intenso a colpire la Cina dall’inizio dell’anno. Il passaggio della tempesta arriva in una fase particolarmente delicata, durante la stagione delle piogge e dei tifoni, che in Cina raggiunge generalmente il massimo della propria attività tra luglio e settembre, con agosto come mese statisticamente più critico.
Le autorità locali hanno predisposto misure straordinarie per fronteggiare la possibile sovrapposizione tra emergenza tifoni e stagione delle inondazioni. Sono stati rafforzati i controlli sulle infrastrutture strategiche, potenziati i sistemi di prevenzione del rischio idraulico e predisposte squadre di soccorso con mezzi e attrezzature nelle aree più vulnerabili. Particolare attenzione è stata richiesta anche per settori industriali considerati sensibili, tra cui miniere, impianti con sostanze chimiche pericolose e produzione di fuochi d’artificio, dove le condizioni meteorologiche avverse potrebbero aumentare i rischi operativi.
L’allerta non riguarda soltanto il Sud e il centro del Paese. Nelle regioni nordoccidentali e sudoccidentali, precipitazioni frequenti e abbondanti hanno spinto le autorità a mantenere alta la vigilanza in province come Gansu, Sichuan e Yunnan. In Gansu è stato emesso il massimo livello di allerta per i disastri geologici, dopo episodi di caduta di rocce e massi dalle pendici montuose che hanno interessato alcune strade. Il timore principale riguarda nuovi fenomeni franosi e colate di detriti.
Resta inoltre aperta l’emergenza legata al crollo di una porzione di montagna avvenuto il 17 luglio a Chongqing, dove le squadre di soccorso stanno ancora cercando 50 persone disperse dopo che una frana ha travolto edifici in una località collinare sviluppata lungo un fiume.
