L’idroelettrico guarda ai sistemi di accumulo per aumentare la flessibilità della rete elettrica. È stato inaugurato oggi a Valbondione, nel bergamasco, Bess4Hydro, il primo impianto in Europa che integra una centrale idroelettrica a bacino e una batteria al litio come un’unica unità operativa sul mercato elettrico. L’iniziativa punta a rendere più efficiente la gestione dell’energia prodotta dagli impianti idroelettrici e a rafforzarne il contributo alla transizione energetica, in un contesto in cui la capacità di modulare produzione, accumulo e servizi di rete diventa sempre più centrale per il sistema elettrico nazionale.
La centrale di Dossi integra 44 megawatt idroelettrici e una batteria da 4 megawatt
Il cuore del progetto è l’impianto di Dossi, che abbina una centrale idroelettrica da 44 megawatt a un sistema di accumulo da 4 megawatt con due ore di autonomia. La novità consiste nell’integrazione operativa tra la produzione da fonte idroelettrica e la batteria al litio, gestite come un’unica unità sul mercato elettrico. Secondo Enel, questa soluzione consentirà di recuperare circa l’1% di produzione annua, pari a 1,5 gigawattora, riducendo gli sprechi d’acqua e aumentando di oltre il 30% la capacità di fornire servizi di flessibilità alla rete. Si tratta di un passaggio rilevante per valorizzare una fonte rinnovabile già programmabile, rendendola ancora più utile nella gestione degli equilibri tra domanda e offerta di energia.
Accumulo energetico e idroelettrico per rafforzare la transizione energetica
L’integrazione tra idroelettrico e accumulo energetico rappresenta uno degli elementi più significativi del progetto Bess4Hydro. La batteria permette di ottimizzare l’utilizzo dell’energia prodotta dalla centrale, migliorando la capacità dell’impianto di rispondere alle esigenze della rete elettrica. La soluzione consente quindi di aumentare la flessibilità operativa dell’impianto, ridurre gli sprechi e rendere più efficiente la gestione dell’acqua utilizzata per la produzione elettrica. In questo modo, l’idroelettrico conferma il proprio ruolo nella transizione energetica, non solo come fonte rinnovabile storica, ma anche come infrastruttura capace di integrarsi con tecnologie innovative.
Il sostegno europeo e il riconoscimento del World Economic Forum
Il progetto Bess4Hydro ha ottenuto il finanziamento europeo Innovation Fund, strumento destinato a sostenere iniziative innovative nel campo della decarbonizzazione e della transizione energetica. L’impianto è stato inoltre inserito dal World Economic Forum tra i 100 casi internazionali di innovazione replicabile. Il riconoscimento evidenzia il potenziale del modello sviluppato da Enel, basato sull’integrazione tra una centrale idroelettrica a bacino e una batteria al litio. Una configurazione che, secondo l’impostazione del progetto, può contribuire a rendere più flessibile il sistema elettrico e a migliorare l’efficienza degli impianti esistenti.
Gostinelli: “tradizione e innovazione possono convivere”
All’inaugurazione è intervenuto il presidente e ceo di Enel Italia, Francesca Gostinelli, che ha sottolineato il valore del progetto per il futuro dell’idroelettrico e dell’innovazione energetica. “Con questo progetto si dimostra che tradizione e innovazione possono convivere e che la Lombardia è una regione dove si può fare innovazione guardando al futuro”, ha dichiarato la presidente e ceo di Enel Italia, Francesca Gostinelli. Le parole di Gostinelli richiamano il significato industriale dell’iniziativa: unire una fonte rinnovabile consolidata come l’energia idroelettrica con una tecnologia di accumulo al litio, per aumentare la capacità di risposta della rete e sostenere l’evoluzione del sistema elettrico.
L’idroelettrico resta una colonna del sistema elettrico italiano
L’idroelettrico resta una delle colonne portanti del sistema elettrico italiano. Con una potenza installata di circa 21,3 gigawatt e una produzione annua di oltre 41 terawattora, rappresenta circa il 32% della generazione da fonti rinnovabili del Paese. In questo scenario, Enel è il principale operatore nazionale del settore, con quasi 13 gigawatt installati, oltre 500 impianti e circa 16 terawattora prodotti ogni anno. Numeri che confermano il peso dell’azienda nel comparto idroelettrico e il ruolo strategico di questa fonte nella produzione rinnovabile italiana.
Fontana: “la Lombardia si conferma regione leader nell’idroelettrico”
All’inaugurazione hanno partecipato, insieme al direttore Italia del gruppo Enel Francesca Gostinelli, il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana e il responsabile Innovazione di Enel Nicola Rossi. “La Lombardia si conferma regione leader nell’idroelettrico”, ha affermato Fontana, sottolineando come questa fonte rinnovabile e programmabile rappresenti “una componente essenziale nel percorso verso l’indipendenza energetica del Paese”. Il riferimento alla Lombardia mette in evidenza il ruolo del territorio nello sviluppo dell’energia idroelettrica e nella sperimentazione di soluzioni capaci di aumentare la flessibilità della rete. Con Bess4Hydro, l’integrazione tra centrale a bacino e batteria al litio diventa un modello operativo che punta a coniugare produzione rinnovabile, accumulo e servizi per il sistema elettrico.
