È stato avviato l’iter per la dichiarazione dello stato di emergenza regionale a Maratea, in provincia di Potenza, dopo gli incendi che nella scorsa settimana hanno interessato il territorio e, in particolare, l’area del monte San Biagio. La notizia è emersa durante il sopralluogo effettuato dall’assessore regionale alle Infrastrutture, Pasquale Pepe, insieme al sindaco di Maratea Cesare Albanese, al soggetto attuatore delegato per il dissesto idrogeologico della Regione Basilicata Gianmarco Blasi, al dirigente dell’Ufficio Protezione civile Giovanni Di Bello e ai tecnici regionali. La procedura avviata dalla Regione rappresenta il primo passaggio istituzionale per affrontare le conseguenze dei roghi e predisporre gli interventi necessari alla messa in sicurezza del versante interessato.
Dalla Regione 500mila euro per i primi interventi urgenti
Con la dichiarazione dello stato di emergenza regionale, la Regione Basilicata prevede di stanziare 500mila euro. Le risorse saranno destinate alle verifiche tecniche, alla progettazione e ai primi lavori urgenti necessari per mettere in sicurezza l’area colpita dagli incendi. L’obiettivo è portare la proposta all’approvazione della Giunta regionale già nella prima seduta utile, nel rispetto dei tempi tecnici richiesti per completare l’istruttoria. “Confermo quanto già affermato dal presidente Bardi – ha detto Pepe -. La Regione sarà al fianco del Comune di Maratea e della sua comunità in ogni fase di questo percorso. Voglio rassicurare cittadini e turisti. Maratea è più bella e sicura che mai, resta una delle mete più attrattive della Basilicata e non ci sono condizioni che possano compromettere la stagione turistica. Parallelamente stiamo lavorando con la massima rapidità per dare le risposte che quella comunità attende e merita di avere. Abbiamo già avviato l’istruttoria per la dichiarazione dello stato di emergenza regionale e contiamo di portarla all’approvazione della Giunta nella prima seduta utile, compatibilmente con i tempi tecnici necessari. A seguito della dichiarazione saranno stanziati 500mila euro destinati alle verifiche tecniche, alla progettazione e ai primi interventi urgenti di messa in sicurezza del versante interessato dai roghi”. Le parole dell’assessore confermano dunque un intervento articolato su due livelli: da una parte l’attivazione degli strumenti straordinari regionali, dall’altra l’avvio delle analisi e delle opere indispensabili per prevenire ulteriori rischi nelle zone percorse dal fuoco.
Sopralluogo sul monte San Biagio dopo i roghi
Il sopralluogo sul monte San Biagio ha consentito ai rappresentanti della Regione, del Comune e degli uffici tecnici di verificare direttamente la situazione del territorio dopo gli incendi. La presenza del soggetto attuatore delegato per il dissesto idrogeologico, della Protezione civile e dei tecnici regionali ha permesso di effettuare una prima valutazione congiunta delle criticità e delle azioni da programmare. L’attenzione è concentrata soprattutto sulle condizioni del versante interessato dai roghi. Gli incendi, infatti, possono rendere necessario un controllo approfondito della stabilità dei terreni e delle aree sottostanti, attraverso verifiche tecniche e interventi mirati. Proprio per questa ragione, una parte dei 500mila euro annunciati sarà utilizzata per la fase di progettazione, oltre che per le indagini e per i primi lavori urgenti.
Intervento da 1,9 milioni sul versante del Cristo Redentore
Durante il sopralluogo è stato fatto anche il punto sul lavoro già avviato dal soggetto attuatore per un intervento del valore di circa 1,9 milioni di euro. L’operazione riguarda il versante del Cristo Redentore e le aree sottostanti, una zona particolarmente significativa per il territorio di Maratea sia dal punto di vista paesaggistico sia sotto il profilo della sicurezza. L’intervento da 1,9 milioni di euro si affianca quindi alle nuove misure che potranno essere adottate dopo la dichiarazione dello stato di emergenza regionale. Le attività già avviate e quelle in fase di programmazione dovranno concorrere alla protezione del versante e alla riduzione delle condizioni di rischio.
Possibili nuove risorse per la mitigazione del rischio
Oltre ai finanziamenti già individuati, l’Ufficio difesa del suolo della Regione Basilicata valuterà l’eventuale presenza di ulteriori necessità finanziarie. La valutazione potrà portare anche all’impiego di somme accantonate nell’ambito del Fondo per lo sviluppo e la coesione, già destinate agli interventi di mitigazione del rischio. La ricognizione finanziaria servirà a stabilire se gli stanziamenti annunciati siano sufficienti a sostenere tutte le attività necessarie o se occorra integrare le risorse per realizzare ulteriori opere. Il quadro economico comprende quindi i 500mila euro legati allo stato di emergenza regionale, l’intervento da circa 1,9 milioni di euro sul versante del Cristo Redentore e la possibile utilizzazione di altri fondi destinati alla difesa del suolo e alla mitigazione dei rischi.
Maratea e la stagione turistica dopo gli incendi
Un altro tema centrale affrontato dall’assessore Pepe riguarda la stagione turistica di Maratea. La Regione ha voluto rassicurare cittadini, operatori e turisti, sottolineando che non risultano condizioni in grado di compromettere l’attrattività della località. Maratea continua a essere considerata una delle principali mete turistiche della Basilicata. Parallelamente agli interventi di sicurezza, la Regione intende quindi tutelare l’immagine del territorio e accompagnare la comunità verso una ripresa rapida e completa. L’obiettivo dichiarato è evitare che gli incendi abbiano ripercussioni sugli arrivi e sulle presenze, sostenendo la continuità delle attività turistiche e l’accoglienza sul territorio.
L’ipotesi della natura dolosa degli incendi
Resta da accertare la natura dei roghi che hanno colpito Maratea. Qualora venisse confermata l’origine dolosa, la Regione ha annunciato una risposta istituzionale ancora più decisa. “Se sarà accertata la natura dolosa del rogo – ha detto Pepe – sarà ancora più forte l’impegno delle istituzioni nel reagire a quello che rappresenta uno sfregio al territorio. Maratea, però, resta accogliente e straordinaria come sempre. Il nostro auspicio è che gli arrivi turistici non solo non subiscano conseguenze, ma continuino a crescere. La Regione farà tutto ciò che è necessario, sul piano operativo e istituzionale, per accompagnare il territorio verso una piena e rapida ripresa”. La verifica delle cause degli incendi resta dunque un elemento rilevante. Allo stesso tempo, l’amministrazione regionale ha ribadito la volontà di procedere rapidamente con gli interventi operativi e con gli atti istituzionali necessari.
Il ringraziamento a chi ha partecipato alle operazioni di spegnimento
Nel corso del sopralluogo, l’assessore regionale ha infine ringraziato tutti coloro che sono intervenuti nelle operazioni di spegnimento degli incendi a Maratea. L’azione delle squadre impegnate sul territorio ha permesso di evitare conseguenze più gravi. Il lavoro svolto durante l’emergenza costituisce ora il punto di partenza per la fase successiva, dedicata alle verifiche, alla progettazione e alla messa in sicurezza delle aree interessate. Con l’avvio dell’iter per lo stato di emergenza regionale, lo stanziamento previsto di 500mila euro, l’intervento da 1,9 milioni di euro sul versante del Cristo Redentore e la valutazione di ulteriori fondi, la Regione Basilicata punta a costruire una risposta coordinata alle conseguenze dei roghi, tutelando la sicurezza del territorio e la continuità della stagione turistica di Maratea.
