Gli incendi che stanno devastando la foresta di Fontainebleau, a sud di Parigi, dal tardo pomeriggio di domenica 12 luglio hanno bruciato circa 2.050 ettari. Lo ha annunciato il prefetto della Seine-et-Marne, Pierre Ory. Il primo incendio, scoppiato domenica, ha bruciato circa 1.600 ettari. Il perimetro di questo incendio è di 23 chilometri, ha aggiunto il prefetto. Il secondo, iniziato lunedì pomeriggio, “ha bruciato una considerevole area durante la notte” e ora si estende su 450 ettari, ha dichiarato il prefetto, auspicando che entrambi gli incendi vengano “contenuti” entro la fine della giornata.
“Un pensiero particolare a tutti i nostri pompieri e forze di soccorso che lottano oggi contro gli incendi. Riconoscenza della Nazione”, ha scritto il Presidente francese, Emmanuel Macron, in un messaggio pubblicato su X nel giorno della Festa nazionale del 14 luglio.
Francia divisa tra caldo record e allerta rossa
Milioni di francesi si trovano attualmente in allerta rossa a causa della terza ondata di calore registrata in meno di 2 mesi. L’allerta interessa ben 26 dipartimenti, in un’area che si estende dalla regione dell’Ile-de-France fino al Tarn, a Sud. Una vasta massa d’aria torrida sta investendo il Paese, determinando un sensibile aumento delle temperature sia nelle ore diurne sia in quelle notturne, con valori compresi tra +36°C e +38°C e picchi estremi di +40°C registrati nella Valle del Rodano e nella zona di Tolosa. Questa prolungata anomalia sta mettendo a dura prova la tenuta della nazione.
