Nel Dipartimento della Gironda, in Francia, dopo un’altra notte con meteo ”favorevole”, la situazione degli incendi rimane ”stabile”, secondo le autorità, e ciò consente il rientro a casa di decine di migliaia di persone evacuate nei giorni scorsi. Oltre tre quarti delle 224.000 persone, tra residenti e turisti, evacuate a titolo preventivo dall’inizio del mega incendio nel sud-ovest della Francia, il 22 luglio, hanno infatti potuto far rientro a casa. Le autorità hanno autorizzato il ritorno a casa in altri 16 comuni del bassin d’Arcachon, come anche nei campeggi evacuati di Lacanau.
Secondo il responsabile dei Vigili del Fuoco della Gironda, Eric Pitault, sul posto si è riaccesa ”la speranza” di un miglioramento ma “non posso garantire che l’incendio verrà contenuto questo fine settimana“, ha puntualizzato.
Imponente dispiegamento di uomini e mezzi
Complessivamente, sono 3.300 i Vigili del Fuoco giunti da tutta la Francia – 267 dei quali sono rimasti feriti finora – insieme a 1.500 militari, 1.250 tra poliziotti e gendarmi, addetti forestali, agricoltori e numerosi volontari, contro quello che viene considerato il più importante incendio in Francia dal 1949. L’azione dei Vigili del Fuoco viene supportata da 24 velivoli, sette dei quali forniti tramite il meccanismo di solidarietà europeo. L’Ucraina ha annunciato l’invio in Francia di 70 soccorritori e 15 veicoli specializzati per contribuire alla lotta contro gli incendi. In tutte le caserme del Dipartimento, oggi, è stato osservato un minuto di silenzio per i due Vigili del Fuoco deceduti a Mérignac, vicino a Bordeaux, mentre combattevano contro un altro incendio vicino all’aeroporto di Bordeaux, dieci giorni fa.
