Sono 162 le persone arrestate in relazione agli incendi che stanno devastando il sud-ovest della Francia dallo scorso 6 luglio. Lo ha annunciato il Primo Ministro francese Sébastien Lecornu, che su X ha parlato di una situazione “senza precedenti”. Il Premier francese ha detto che “da gennaio sono già andati in fumo 116.085 ettari e sono stati registrati 13.566 incendi. Abbiamo già superato il record del 2022 (72000 ettari bruciati)”. Riconoscendo che “9 incendi su 10 sono causati dall’uomo“, ha invitato ad adottare “semplici accorgimenti” che “salvino foreste, case e vite umane”. Come non gettare mozziconi di sigaretta, non accendere barbecue e non svolgere lavori senza le dovute precauzioni.
Ma “non tutti questi incendi sono accidentali”, ha detto Lecornu. “Alcuni sono appiccati deliberatamente: questo è un reato, punibile con 15 anni di carcere. Dal 6 luglio sono già stati effettuati 162 arresti“, ha annunciato il Primo Ministro. Mentre le forze dell’ordine sono “pienamente mobilitate” per identificare i responsabili, ha promesso che saranno “trovati, arrestati e assicurati alla giustizia”.
Macron: “le prossime settimane saranno difficili”
L’incendio che sta colpendo la Gironda è “senza precedenti” e “ci troviamo in una situazione più difficile che in qualsiasi altro momento dalla Seconda Guerra Mondiale“. Ma ”vinceremo questo incendio”. Lo ha dichiarato il Presidente francese Emmanuel Macron rivolgendosi a giornalisti e soccorritori presso il Centro operativo dei Vigili del Fuoco di Bordeaux, nella Gironda. L’incendio nel Dipartimento delle Lande, il secondo grande rogo nel sud-ovest del Paese dopo quello in Gironda, “è sotto controllo“, ha riferito Macron. “Dobbiamo essere realisti: le prossime settimane saranno difficili e dobbiamo resistere“, ha aggiunto, affermando che “la chiave è l’urgenza, la resilienza“. Dobbiamo “ripiantare e ricostruire un tipo di foresta diverso”, ha proseguito Macron, affermando che “i cambiamenti strutturali dovuti al cambiamento climatico non saranno più gli stessi” e ringraziando i Vigili del Fuoco.
Il dipartimento della Gironda è stato posto in allerta gialla per ondata di calore a partire dalle 12 di domani, come annunciato dalla prefettura della Nuova Aquitania e della Gironda su X.

